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Kyma Mobilità, verso l’accordo per il premio di risultato

Un mezzo di Kyma Mobilità

«L’incontro di lunedì nella sede dell’Amat, a nostro avviso è da ritenersi positivo, infatti dopo una lunga ed estenuante trattativa, considerando i tempi stretti per giungere ad una posizione comune, si è convenuto ad un accordo che dovrà essere sottoscritto nel prossimo incontro». È quanto fanno sapere dalla segreteria aziendale e provinciale della Faisa Cisal. «L’azienda si è resa disponibile a scindere le due questioni e precisamente organizzazione del lavoro (turni) personale viaggiante e premio di risultato, sebbene si deve configurare un risultato per il raggiungimento degli obbiettivi del progetto aziendale».

Il sindacato si dice «ottimista, finalmente i lavoratori dell’Amat potranno godere di un accordo proporzionale, equo per tutti, dagli impianti fissi (uffici ed officina) sosta e esercizio. E’ giunto il momento di porre fine all’odissea della proroga e quindi ad una nuova rideterminazione aziendale che guarda il futuro con grande ottimismo. Avremmo voluto raggiun gere un accordo di secondo livello ancora più corposo, infatti sono state fatte proposte di raggiungimento di quota di 2 livello pari a circa 30 euro, ma la disponibilità economica dell’azienda non c’è lo ha permesso. Sarà compito ora delle rsa aziendali sottoscrivere un organizzazione del lavoro che sia capace di combattere anche la crisi pandemica che grava fortemente sulle aziende di trasporto. Mentre in altre aziende si discute di cassa integrazione noi in Amat parliamo di premio ed assunzioni, evidentemente azienda e sindacati nel passato hanno fatto bene il proprio lavoro costruendo delle basi solide».