x

x

I 40 anni da vescovo di monsignor Papa

Mons. Benigno Luigi Papa

“Quando Giovanni Paolo II mi chiamò per comunicarmi la nomina episcopale, gli chiesi in che modo potevo essere un buon vescovo. Lui mi rispose che dovevo seguire Gesù, pregare molto e amare la Madonna. Solo in tal modo ogni problema poteva essere risolto. E così ho cercato di fare”. Questo e tanti altri ricordi sono emersi nell’omelia pronunciata dall’arcivescovo emerito mons. Benigno Luigi Papa, nella santa messa per i suoi quarant’anni di episcopato (iniziato il 27 dicembre 1981) celebrata lunedì scorso nella basilica cattedrale di San Cataldo.

“Voglio ancora ringraziare mons. Filippo Santoro – ha aggiunto – che, oltre aver voluto questa serata, generosamente acconsentì, all’indomani della sua nomina ad arcivescovo di Taranto, di spostare il suo arrivo dopo la celebrazione dei miei trent’anni di episcopato, offrendomi così l’opportunità di congedarmi dalla diocesi.” Molti i sacerdoti presenti, fra cui una folta delegazione di frati cappuccini (l’ordine religioso cui appartiene) proveniente da tutta la Puglia. Con mons. Papa hanno concelebrato il nostro arcivescovo mons, Filippo Santoro, i membri del Capitolo Metropolitano, il vicario generale mons. Alessandro Greco, i tre vescovi originari della nostra diocesi: mons. Pierio Fragnelli (vescovo di Trapani), mons. Salvatore Ligorio (arcivescovo di Potenza) e mons. Angelo Panzetta (arcivescovo di Crotone), che nella stessa data ha festeggiato due anni di episcopato, avendo lui scelto per la sua nomina lo stesso giorno di mons. Benigno Papa, sua guida spirituale. I canti sono stati animati dalla corale della diocesi diretta dal maestro don Fabio Massimillo.

A 86 anni l’arcivescovo emerito, in uno stile di vita all’insegna di una grande discrezione, trascorre le giornate in ottima salute, pur con gli acciacchi dell’età, nella tranquillità della sua residenza a Casa San Paolo immerso negli studi e accogliendo (fino a quando la pandemia non glielo ha impedito) le numerose richieste di predicazione e di celebrazione della santa messa. Mons. Benigno Luigi Papa ha festeggiato sessant’anni di sacerdozio il 25 marzo scorso, avendo ricevuto l’ordinazione presbiterale nel 1961 nella chiesa di Santa Fara di Bari dall’arcivescovo di Bari mons. Enrico Nicodemo. Dopo essere stato alla guida della diocesi di Oppido Mamertina Palmi, l’11 maggio 1990 egli ricevette da Giovanni Paolo II la nomina ad arcivescovo di Taranto, dove fece l’ingresso il 9 giugno dello stesso anno. Il suo ministero episcopale (narra il prof. Vittorio De Marco, noto studioso della storia ecclesiale locale) è stato ricco di opere, come testimoniano la realizzazione del Museo diocesano, il restauro della basilica cattedrale e del palazzo arcivescovile, l’intenso impegno per la formazione culturale dei sacerdoti, per la promozione dell’Istituto superiore di Scienze religiose e per l’ulteriore valorizzazione della Settimana della Fede.

Particolare rilievo ebbero gli eventi svoltisi nel suo episcopato quali le missioni cittadine, il Congresso eucaristico diocesano, l’incontro ecumenico e interreligioso “Un arcobaleno di pace sul Mediterraneo”, in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio e conclusosi sulla rotonda del lungomare con una grande cerimonia con migliaia di fedeli, e le celebrazioni per il Grande Giubileo del 2000. Inoltre il 2 giugno del 1996 egli prese parte in piazza San Pietro alla solenne cerimonia di canonizzazione del tarantino fra Egidio Maria Pontillo. A livello nazionale mons. Papa ha ricoperto numerosi incarichi, tra cui il più prestigioso è stato quello di vice-presidente per il Sud Italia della Cei; inoltre è stato presidente della commissione episcopale per il clero e la vita consacrata e presidente della commissione episcopale per la famiglia. Il suo magistero è stato raccolto in cinque volumi dal titolo “In nome di Cristo”, suo motto episcopale. Il 21 novembre 2011 papa Benedetto XVI accolse la sua rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi per raggiunti limiti d’età, inviando al suo posto mons. Filippo Santoro. Il 4 aprile 2016 papa Francesco lo nominò amministratore apostolico dell’arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, incarico mantenuto fino al 7 gennaio successivo, quando s’insediò il nuovo arcivescovo mons. Giovanni Accolla.

Angelo Diofano