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Diede fuoco alla ex compagna. C’è il rito immediato

Accoltellò e diede fuoco alla ex compagna: Cosimo Ottaiano, incensurato di 51 anni, sarà processato con il rito immediato. Lo ha deciso il gip del tribunale  che ha accolto la richiesta avanzata dalla Procura. L’uomo, che è difeso dall’avvocato Pasquale Blasi, a febbraio scorso fu arrestato dai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taranto con le accuse di tentato omicidio e stalking.

L’aggressione avvenne in via Diego Peluso all’interno di un appartamento. Vittima una donna 42enne bielorussa che faceva la badante.

Di natura passionale il movente del grave episodio. 

Tra Ottaiano e la donna vi era una relazione terminata per volontà di quest’ultima, anche se lui non se ne era fatto una ragione. Dalle testimonianze raccolte dai vicini di casa dell’anziana assistita dalla donna straniera, era emerso che l’uomo da un pezzo perseguitava la ex per tentare di riallacciare il rapporto. Il drammatico epilogo si è avuto quando per l’ennesima volta Ottaiano si è recato presso l’abitazione di via Diego Peluso e, approfittando dell’assenza dei parenti dell’anziana, si è fatto aprire la porta dalla badante, ignara delle crudeli intenzioni dell’ex compagno.

La badante ha detto no alla richiesta di riprendere nuovamente la relazione sentimentale. L’uomo ha afferrato un coltello che portava con sè e, dopo una accesa discussione durante la quale ha danneggiato i mobili dell’appartamento, prima l’ha colpita ad addome e braccia e poi le ha lanciato addosso della benzina che aveva messo all’interno di una bottiglia di plastica, appiccando il fuoco con un accendino. Le urla della malcapitata hanno attirato l’attenzione dei vicini i quali hanno subito i soccorsi e i carabinieri. Cosimo Ottaiano è attualmente in carcere.