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Porto, nasce una alleanza fra Taranto e Matera

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha approvato la proposta progettuale candidata dall'Autorità Portuale di Taranto, in collaborazione con la Provincia di Matera, nell'ambito della Call annuale delle Ten-T in scadenza nel mese di marzo 2014 sulle reti e sui corridoi europei. Lo ha reso noto la Provincia di Matera.

Si tratta del bando 2013 per l'assegnazione dei fondi Ten-T che saranno approvati in via definitiva dal Comitato Finanziario Ten-T. Al riguardo, il Ministero ha informato che, nell'ambito del bando di riferimento, sono state approvate 20 proposte progettuali che coinvolgono beneficiari italiani per un totale di circa 47 milioni di Euro sui 350 mln di euro messi a disposizione da parte della Commissione Europea sui due distinti programmi, con un'incidenza sui fondi totali pari a circa il 13,5%. Il progetto del Porto di Taranto mira a supportare, con attività di studio e progettazione, lo sviluppo di un sistema integrato intermodale porto – retroporto di Taranto, inserito come terminale del corridoio Scandinavian-Mediterranean delle reti Ten-T.

“Da tempo stavamo lavorando per realizzare le prospettive di sviluppo dell'area e grazie al protocollo con l'Autorità Portuale di Taranto – ha evidenziato il presidente della Provincia Franco Stella – stiamo dando concretezza alle opportunità al centro del documento. Il progetto approvato offre al Materano l'opportunità unica di diventare un vero e proprio terminale logistico strategico per il porto diTaranto, riuscendo a esprimere compiutamente tutte le sue potenzialità. Una risposta decisa a una crisi profonda che richiede approcci nuovi”. Infatti si progetterà una piattaforma logistica al servizio della Basilicata e di altre aree del Mediterraneo, che attraverso il sistema ferroviario si collegherà ai mercati del nord Europa.

Intanto si è formalmente costituito in data odierna C.I.A.O. Italia, (Consorzio Internazionale Agro-Ortofrutticolo-Italia), Consorzio cooperativo agricolo composto da Organizzazioni di Produttori di Puglia, Basilicata e Calabria operanti nel settore ortofrutticolo. Il Consorzio, che ha la propria sede legale a Taranto, ha per scopo la valorizzazione e la commercializzazione delle produzioni agricole delle imprese socie e la tutela e sviluppo delle attività produttive. Presidente del CdA è stato nominato Giorgio Mercuri, attuale Presidente nazionale di Fedagri Confcooperative e di ACI agroalimentare. Dopo la sottoscrizione il successivo step sarà quello della costituzione, alla fine di luglio, di una società di commercializzazione con il partner internazionale. Nel frattempo sarà possibile ampliare la platea dei partecipanti (anche non ancora consorziatisi) al progetto.

“Quanto sopra – rimarca l’Autorità Portuale di Taranto in una nota – è stato possibile grazie all’azione propulsiva ed al coordinamento dell’Autorità portuale di Taranto che, sin dallo scorso anno, dopo aver sottoscritto un protocollo d’intesa con uno dei maggiori operatori europei del settore, ha promosso l’aggregazione dei produttori ortofrutticoli di Puglia, Basilicata e Calabria”. Il ruolo dell’AP di Taranto si colloca nell’ambito del più ampio Progetto, denominato “Fresh Port”,  inalizzato ad incoraggiare nuove forme di commercializzazione e distribuzione del “fresco” anche attraverso lo scalo jonico che si accinge a dotarsi di strutture e sistemi specializzati per i traffici di import/export di prodotti refrigerati, deperibili e non.