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Commercio, le prospettive per il nuovo anno

Tullio Mancino, direttore di Confcommercio Taranto

«Il nuovo anno è iniziato in un clima di difficoltà ed incertezza che metterà ancora una volta a dura prova le imprese. La crisi pandemica continua a rallentare l’economia, nonostante le varie misure a sostegno delle imprese e dell’economia varate dal Governo». Ad evidenziarlo è la Confcommercio di Taranto che, in una nota, traccia un bilancio dell’anno appena trascorso e le prospettive per il futuro a breve termine. «Il 2021, caratterizzato nei mesi scorsi da una relativa ripresa di alcuni settori del commercio e del turismo, a fine anno è stato fortemente penalizzato dalla recrudescenza del Covid. La auspicata ripartenza dovrà ancora misurarsi con le nuove misure di contenimento della emergenza sanitaria. In tale contesto sociale ed economico, Confcommercio Taranto continua ad operare per supportare le imprese, offrendo servizi ed assistenza tecnica, idonei a dare risposte veloci e concrete ai nuovi bisogni e più in generale agli obiettivi di crescita, programmati con il Piano Nazionale di Ripartenza e Resilienza».

Sull’argomento si registra l’intervento del direttore di Confcommercio Taranto, Tullio Mancino. «Il 2021 è stato un anno di grande impegno per Confcommercio Taranto, sul fronte esterno ed interno, dove a livello tecnico ed organizzativo abbiamo messo in pista alcuni percorsi finalizzati a realizzare la nuova visione di associazione voluta dai rinnovati Organi dell’Associazione (dicembre 2020) alla cui guida è stato riconfermato in qualità di presidente provinciale, Leonardo Giangrande. Un rinnovamento teso a dare soprattutto risposte rapide e veloci alle aspettative delle imprese in un contesto economico caratterizzato da un generale quadro di difficoltà, dopo un 2020 catastrofico. Un lavoro che ha visto premiato il nostro impegno, tant’è che, malgrado le difficoltà economiche che – causa Covid- hanno investito le imprese, registriamo un soddisfacente mantenimento del numero delle imprese associate che conferma i dati pre-pandemici. Abbiamo continuato il lavoro di rinnovo delle categorie, andando a stabilizzare quelle di più recente formazione (Wedding, Professioni) e a rilanciarne altre (Innovazione), abbiamo inoltre creato la nuova categoria degli operatori delle attività marittime ‘Optima’. Attività che proseguiremo nel 2022 con il rinnovo di altre categorie in scadenza. Grazie al supporto tecnico dei nostri professionisti associati avvieremo quanto prima alcuni nuovi servizi come lo ‘Sportello Innovazione’, lo ‘Sportello Legale’, ed in collaborazione con il Confidi Confcommercio Puglia lo ‘Sportello Credito’; saremo operativi con questa nuova offerta di servizi già a partire da febbraio prossimo.

Abbiamo rafforzato l’area Lavoro con la riorganizzazione dello sportello dedicato, preposto ad individuare gli strumenti contrattuali e le opportunità normative nell’ambito del commercio, dei servizi e del turismo. Abbiamo seguito l’inserimento nel mondo del lavoro di 500 unità lavorative tra contratti di apprendistato e tirocini extra curriculari. A breve partiremo in modo più strutturato con l’attività di recruiting per la ricerca e la selezione del personale. Sono circa 1000 le aziende che nel 2021 (dopo il blocco – causa Covid- del 2020, con la proroga delle scadenze delle certificazioni) abbiamo seguito attraverso le nostre attività nell’ambito dell’Igiene alimentare e Sicurezza, un migliaio i lavoratori formati per le certificazioni, e circa 300 le unità avviate ai corsi abilitanti professionalizzanti ed inseriti in percorsi di start up d’impresa – afferma il direttore di Confcommercio Tullio Mancino – abbiamo registrato un interessante turn over tra le imprese associate con l’ingresso nell’ultimo anno di nuove realtà imprenditoriali e professionali, impegnate nel settore dell’innovazione, dei servizi e del turismo. E proprio con queste ultime stiamo avviando dei percorsi – alcuni saranno operativi nei primi mesi del 2022 – nell’ambito del marketing territoriale, della promozione delle eccellenze agro – alimentari e del turismo in collaborazione con i Gal territoriali, ed in partnership con varie importanti realtà professionali ed imprenditoriali del territorio provinciale e regionale. La nostra regione assieme a Toscana e Sicilia è tra le mete più gettonate del turismo eno-gastronomico, è al terzo posto con l’11,2% delle preferenze.

La Puglia è la 5a regione italiana per numero di prodotti vitivinicoli di indicazione geografica, agriturismi e musei legati al gusto, primati che ci inducono a fare meglio e di più per le nostre imprese associate del turismo e della ristorazione, alle quali offriamo percorsi di formazione finalizzati a rafforzare le competenze professionali e gli standard di servizio. La Formazione continuerà ad essere centrale nella nostra offerta di servizi, perché abbiamo la necessità di sviluppare più che mai le risorse umane operative nell’ambito del Turismo, del Commercio, delle attività del Mare. Confidiamo nella avvertita necessità da parte delle imprese di investire nella formazione del proprio personale dipendente, un asset essenziale per un vero cambio di passo dello sviluppo economico del nostro territorio, alternativo alla mono cultura industriale. Nel dialogo di confronto con le amministrazioni locali stiamo attivando dei percorsi finalizzati ad incrementare il processo di collaborazione per un maggior e più efficace sinergia nella programmazione delle politiche attinenti il commercio, il marketing e la qualità della vita. Infine, mi preme evidenziare che ci stiamo attivando per rendere sempre più efficace e veloce ‘smart’, il dialogo con i nostri soci, attraverso l’adozione di nuovi strumenti di comunicazione aggiuntivi a quelli già adottati. Vorrei concludere, sottolineando che Confcommercio Taranto sta compiendo un grosso sforzo per accompagnare le imprese nel cogliere al massimo le opportunità offerte dal programma di investimenti del Pnrr».