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Assunzioni alle Asl, ora scatta lo stato di agitazione

Assunzioni alla Asl, si mobilitano lavoratori e sindacati.

“Alla presenza di oltre cento partecipanti, si è tenuta l’assemblea del personale Cascina e Chemipul interessato alla internalizzazione delle pulizie della Asl Taranto nella Sanitaservice, società controllata dalla Asl.

L’assemblea aveva il compito di informare i lavoratori sullo stato del processo di assorbimento, bruscamente sospeso a causa della sospensiva concessa dal Tar alla Cascina che ricorreva contro il Business Plan della Asl Taranto su cui è basata l’applicazione delle linee guida regionali di settore”.

L’assemblea ha visto una discussione partecipata – fanno sapere i segretari di Cgil, Cisl e Uil Mino Bellanova, Giorgio Ciaccia e Raffaele Semeraro – e ha preso atto della volontà, espressa con comunicato stampa, della Asl Taranto di proseguire con l’internalizzazione.

Alla luce di tale volontà, l’assemblea sostiene all’unanimità la richiesta che Cgil – Cisl – Uil hanno già rappresentato al tavolo della trattativa ovvero:

“Annullamento degli atti della Asl impugnati davanti al Tar da Cascina e Chemipul per far cessare gli effetti della sospensiva; deliberazione di nuovo Business Plan rafforzato nella sua parte economica a partire da confronto con la spesa oggi sostenuta per la proroga degli appalti pari a 3,7 milioni per 6 mesi; pubblicazione degli elenchi dei dipendenti interessati con relativi parametri lavorativi e attivazione della Direzione Territoriale del Lavoro per disporre dei dati oggettivi e ufficiali sulla posizione di ogni singolo lavoratore”.

“In prospettiva di nuovi atti da parte della Asl Taranto” i sindacati hanno preannunciato ai lavoratori che si costituiranno a supporto della stessa azienda sanitaria, laddove le ditte decidessero di impugnare ulteriormente tali atti davanti al Tar. L’assemblea ha approvato all’unanimità diverse iniziative: c’è la dichiarazione dello stato di agitazione del personale interessato con successiva definizione di ulteriori assemblee e sit in di protesta; la richiesta di incontro entro venerdì 11 luglio per prendere atto definitivamente delle decisioni della Asl Taranto in merito agli atti da deliberare e i relativi tempi di esecuzione, alla luce del rapporto di consulenza avviato con l’avv. Giovanna Corrente”.