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Covid, in Puglia si continua a morire

Emergenza coronavirus

In Puglia si muore ancora di Covid. Nelle ultime 24 ore sul territorio regionale sono stati effettuati 74.753 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 3.218 casi positivi, così suddivisi: 1.224 in provincia di Bari, 288 nella provincia Bat, 312 in provincia di Brindisi, 486 in provincia di Foggia, 614 in provincia di Lecce, 226 in provincia di Taranto, 54 casi di residenti fuori regione, 14 casi di provincia in definizione. Sono stati registrati 7 decessi.

I casi attualmente positivi sono 62.9012; 495 sono le persone ricoverate in area non critica, 53 sono in terapia intensiva. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 6.589.994 test; 370.694 sono i casi positivi; 300.754 sono i pazienti guariti; 7.039 sono le persone decedute. I casi positivi sono così suddivisi: 131.604 nella provincia di Bari; 36.642 nella provincia Bat; 32.876 nella provincia di Brindisi; 61.849 nella provincia di Foggia; 52.531 nella provincia di Lecce; 51.831 nella provincia di Taranto; 2.505 attribuiti a residenti fuori regione; 806 di provincia in definizione. Si abbassa l’età media dei contagiati, ed è stato siglato un accordo tra Regione Puglia e sindacati dei Pediatri di libera scelta per la gestione dei casi Covid in Puglia nella fascia di età pediatrica.

“Abbiamo raggiunto oggi un accordo con i Pediatri pugliesi in linea con quello già siglato con i Medici di medicina generale. Da questo momento, i pugliesi potranno rivolgersi al loro pediatra per conoscere il percorso di assistenza e cura in caso di contagio da covid della fascia pediatrica. I pediatri potranno continuare a somministrare all’interno dei loro studi anche i test antigenici per diagnosticare la positività nei casi sospetti”. Lo dichiara il direttore del dipartimento Promozione della salute, Vito Montanaro. Quindi, per la fascia in età pediatrica, a partire da oggi, 12 gennaio 2022, i soggetti asintomatici che dovessero risultare positivi a un test antigenico di III generazione o a un test molecolare erogato dalle strutture autorizzate, ai fini del provvedimento di isolamento, di appuntamento per il tampone e del provvedimento di avvenuta guarigione, anche ai fini del green pass, saranno gestiti direttamente dalle Aziende sanitarie locali con modalità e procedure automatizzate generate dalla piattaforma Iris. I soggetti sintomatici e positivi, saranno invece presi in carico dal pediatra di libera scelta che, oltre alle normali attività già previste, genereranno la richiesta di tampone di controllo ai fini del provvedimento di guarigione. Nella settimana dal 5 all’11 gennaio i nuovi contagi Covid in Puglia sono aumentati del 52,9% rispetto a sette giorni prima e i casi attualmente positivi ogni 100mila abitanti sono saliti a 1.756, rileva il monitoraggio della fondazione Gimbe evidenziando anche che negli ospedali il tasso di occupazione dei posti letto è sopra soglia di saturazione in area medica, attestandosi al 17,2% (oltre il limite del 15%), mentre in terapia intensiva è del 9,9%, ormai prossimo al limite del 10%.

Questi indicatori potrebbero decretare il passaggio in zona gialla della Puglia a partire da lunedì prossimo. Intanto, la campagna vaccinale in Asl Taranto ha registrato mercoledì il totale di 6.059 dosi somministrate: 707 prime dosi, delle quali 368 pediatriche; 1.122 seconde dosi, delle quali 307 pediatriche; 4.230 dosi di richiamo. Nello specifico, a Taranto 1.122 dosi sono state somministrate presso l’Arsenale della Marina Militare e 878 presso la Svam; 855 a Grottaglie e 1.021 dosi a Massafra; 813 dosi nelle farmacie abilitate; 133 in altre strutture. I medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta hanno somministrato 877 dosi nei propri ambulatori e 52 a domicilio. Questo il quadro nelle altre Asl pugliesi. La Asl di Bari ha ulteriormente potenziato la disponibilità dei centri vaccinali che nel fine settimana ospiteranno gli studenti di 12-19 anni in occasione della iniziativa regionale “La notte è giovane”. Sono infatti 16 i punti vaccino distribuiti fra Bari e provincia che daranno la possibilità ai giovani di ricevere il vaccino anti Covid fra le 20 e le 24 nelle giornate di oggi, venerdì, sabato e domenica. Finora si registrano oltre 3mila prenotazioni ma c’è ancora disponibilità di posti liberi per prenotarsi, in particolare nelle giornate di sabato e domenica, per poter effettuare la vaccinazione antiCovid durante le aperture straordinarie.

La fascia 12- 19 anni in tutta la provincia è intanto coperta già al 93 per cento con prima dose e all’ 89 per cento con seconda: a Bari città la percentuale di copertura con almeno una dose è addirittura al 97 per cento e al 93 con seconda dose. Parallelamente proseguono senza sosta le somministrazioni pediatriche dei bambini 5-11 anni arrivate a quota 30.792 dosi che hanno assicurato fino ad oggi una copertura tre le più elevate a livello nazionale con il 34 per cento in provincia e il 37 a Bari città. Il 35 per cento della popolazione di età compresa tra i 5 e gli 11 anni ha già ricevuto la prima dose di vaccino nella Asl Bt: il dato equivale a 9mila dosi. In 357 invece hanno già ricevuto la seconda dose. Nella Asl di Brindisi, mercoledì, sono state somministrate circa 6.100 dosi di vaccino anti Covid. Finora, per la fascia d’età tra i 5 e gli 11 anni sono state somministrate 11.904 dosi su un target di 22.000 bambini, per una copertura vaccinale del 54,1%. Ad oggi sono 1.196.824 le dosi somministrate in provincia di Foggia dall’avvio della campagna vaccinale Cresce sensibilmente la copertura vaccinale nella fascia di popolazione pediatrica grazie anche al contributo dei pediatri di libera scelta: hanno ricevuto la prima dose 6.387 bambine e bambini di età compresa tra 5 e 11 anni. In provincia di Lecce il 40.4% della fascia 5-11 anni ha ricevuto la prima dose di vaccino antiCovid e il 7.8% ha completato la vaccinazione. 20.937 le vaccinazioni pediatriche effettuate finora