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Pd di Grottaglie: «Scempio istituzionale, coinvolgiamo il Prefetto»

L'aula del consiglio comunale di Grottaglie

GROTTAGLIE – «Pensavamo che i tempi della violazione dello Statuto e dei Regolamenti comunali fossero un lontano ricordo. Invece assistiamo ad una inaccettabile continuità nella offesa e nella umiliazione della massima rappresentanza cittadina. All’atto dell’insediamento del Presidente del Consiglio comunale abbiamo ascoltato dichiarazioni roboanti ed impegni a rispettare il ruolo del Consiglio comunale eletto dai cittadini, introducendo elementi di discontinuità con il predecessore, dandogli il giusto ruolo e l’indispensabile autonomia nei confronti dell’esecutivo».

E’ quanto si legge nella nota diffusa dalla segreteria e dal gruppo consiliare del PD di Grottaglie.

«Da quando si è insediato il Consiglio Comunale, il 15 novembre scorso – prosegue il documento -, si è tenuta l’unica seduta utile nonostante la minoranza avesse accettato di rinviare i punti relativi ad interrogazioni e mozioni con l’impegno a discuterle entro la prima decade di gennaio. Impegno naturalmente disatteso con modalità discutibili ed ingiustificabili fino a far saltare la seduta consiliare, programmata per il 14, con scuse risibili ed inaccettabili. A ciò si aggiunga la volontà di evadere la richiesta della minoranza per la nomina di una commissione di controllo e garanzia (prevista dal Regolamento) per esaminare gli atti e i comportamenti omissivi nella vicenda dell’immobile realizzato abusivamente da un consigliere comunale su piazza Unicef. Il Gruppo consiliare, unitamente alla segreteria del PD di Grottaglie, non intende assistere passivamente a questo scempio istituzionale che offende la massima rappresentanza popolare ed agirà in tutte le sedi per il rispetto del ruolo del Consiglio comunale fino al coinvolgimento del Prefetto».