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Spillavano soldi alle finanziarie, 9 truffe in due mesi

Truffe alle finanziarie: due in manette.

I poliziotti della Squadra Mobile, nella giornata di ieri,  hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di Rodolfo Stopar, tarantino di trentasei  anni e di Nicolae Marcel Di Gennaro, ventisettenne di nazionalità rumena, entrambi residenti nel capoluogo jonico.

Come accertato dagli investigatori in borghese diretti dal dottor Roberto Giuseppe Pititto negli ultimi anni i due avrebbero messo in atto un fiorente giro di truffe ai danni di società finanziarie.

Con falsi documenti d’identità e con certificazioni taroccate i due presunti truffatori avrebbero più volte aperto conti correnti sia presso uffici postali che in istituti bancari dove poi facevano confluire il denaro derivante da prestiti erogati da varie società finanziare.

Ovviamente anche tali prestiti venivano richiesti ed ottenuti esibendo sempre documenti falsi.

Tra novembre del  2012 e i primi mesi del 2013 i poliziotti hanno accertato almeno nove tentativi di truffa. Diversi raggiri sono andati a buon fine e avrebbero fruttato ai due circa 25mila euro.  Dopo che la magistratura jonica ha emesso i provvedimenti restrittivi  nella giornata di ieri gli indagati sono stati rintracciati, condotti negli uffici della questura di via Palatucci, e dopo le formalità di rito, trasferiti nella locale casa circondariale. Sono diversi i gruppi che mettono in atto i raggiri riproducendo tutti i documenti necessari per la richiesta di prestito: dalla copia del tesserino di codice fiscale a quella della busta paga.

Ecco come agiscono i provetti truffatori: sostituiscono le foto originali clonando l’identità della vittima e spesso inoltrano, anche on line, alle società finanziarie la pratica per chiedere un prestito.

Le cifre non sono molte alte, chieste in genere con la causale dell’acquisto di merce di ogni tipo ma anche della ristrutturazione della casa. Poi, con gli stessi documenti falsi,  aprono un conto corrente in banca, che chiudono subito dopo l’erogazione del prestito.