Modificava pistole, preso dalla Polizia

Modificava armi giocattolo: scoperto ed arrestato dalla Polizia di Stato. L’attività investigativa volta alla ricerca di armi in uso alla malavita locale, ha consentito ai “Falchi” della Squadra Mobile di avanzare fondati sospetti nei confronti di un tarantino di 30 anni, esperto nel modificare artigianalmente pistole giocattolo in armi capici di sparare proiettili veri. I poliziotti dopo aver individuato, con una meticolosa attività d’indagine la nuova abitazione del giovane, hanno deciso di intervenire perquisendo l’appartamento per avere conferma di quanto sospettato.

Durante il controllo è stata scoperta una stanza adibita a laboratorio. Poggiata su un tavolo, una pistola di colore nero, modello 315 auto, a salve modificata nella canna in calibro 6.35, completa di due caricatori uno dei quali contenenti cinque colpi inesplosi marca L.G dello stesso calibro e, nascosta all’interno di un apparecchio elettrico per la riparazione di schermi smartphone un’arma corta a funzionamento semiautomatico, di colore nero con guanciole in legno, marca Brunimodello 92, modificata in calibro 7.65, completa di un caricatore di colore nero e di 4 colpi calibro 7.65, marca LG modificate nell’ogiva, oltre a due arnesi adatti a punzonare le matricole delle armi. Al termine dell’operazione il 30enne è stato accompagnato negli uffici della Questura per tutti gli adempimenti del caso. Il giovane è stato dichiarato in arresto per detenzione illegale di armi e di munizioni.

Nei giorni scorsi sempre i Falchi della Squadra Mobile, avevano arrestato un giovane che se ve andava a spasso armato di pistola. Nel quartiere Salinella, un 24enne già noto alle forze dell’ordine era stato inseguiooto dagli agenti della Questura e durante una breve fuga i poliziotti avevano sentito nitidamente il rumore di un oggetto ferroso cadere sull’asfalto. Dopo aver bloccato il fuggitivo gli agenti avevano rinvenuto sotto un’autovettura in sosta una pistola marca Tanfoglio, calibro 22 con matricola limata, completa di 10 cartucce ad espansione dello stesso calibro considerate munizioni da guerra. Il 24enne e uno dei suoi amici che nel frangente aveva tentato di impedire ai poliziotti di inseguire il fuggitivo, erano stati accompagnati negli uffici della Questura. Al termine degli accertamenti del caso, il 24enne era stato arrestato per porto illegale di arma, possesso di munizioni di uso vietato e ricettazione. Il suo amico che aveva cercato di impedire l’inseguimento trattenendo uno dei poliziotti era stato denunciato in stato di libertà per violenza a pubblico ufficiale.

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