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Tenta di incendiare le auto del figlio. Nei guai un pensionato

MANTOVA – “Volevo difendere la mia onorabilità” .  E’ quanto ha riferito il pensionato di 77 anni, di origini tarantine, arrestato  dai carabinieri, in provincia di Mantova, dopo che si è presentato a casa dei figli con le molotov.

L’anziano è stato bloccato  dai carabinieri arrivati appena in tempo: stava versando benzina sulle macchine del figlio e aveva pronte le bottiglie incendiarie

Il raid del 77enne dopo che la moglie si è rifugiata a casa  dai figli. L’inquietante episodio è avvenuto  a Castel Goffredo, dove i  militari dell’Arma locale sono  intervenuti a tempo di record riuscendo a fermare  G.F.,  pensionato originario di Taranto, da qualche anno residente  al Nord, e ad arrestarlo per tentato incendio, resistenza a pubblico ufficiale, atti persecutori e porto di armi e oggetti atti ad offendere.

L’uomo da qualche settimana era stata lasciato dalla moglie, che si era trasferita dalla figlia, a causa  dei continui soprusi subiti dal marito.

A Castel Goffredo  vive anche il figlio, che, con la sorella sta aiutando la mamma a riprendere la sua vita lontano dal marito.

Probabilmente per punire anche il figlio, il 77enne è andato davanti a casa sua e ha iniziato  a cospargere di benzina le due macchine  del figlio, e con  quattro bottiglie molotov già pronte per essere innescate e scagliate contro le  auto, così da far divampare  un incendio che avrebbe potuto avere conseguenze devastanti.

La nuora, però,  ha udito strani  rumori, si è svegliata e ha dato l’allarme ai carabinieri, i quali nel giro di poco  erano già sul posto. Il pensionato è stato bloccato prima che appiccasse il fuoco.  Durante l’arresto ha anche opposto resistenza  ai carabinieri minacciando di accendere una delle molotov.

I militari dell’Arma hanno poi perquisito la sua autovettura ed  hanno rinvenuto e sequestrato una mazza da muratore  e un coltello a serramanico lungo oltre venti centimetri.