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Ilva, una proposta condivisa. Summit a Palazzo di Città

“E’ il Governo che deve decidere. Noi non possiamo fare altro che avanzare delle proposte”. Nasce da questa considerazione l’iniziativa intrapresa dal sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno, che ha convocato a Palazzo di Città i rappresentanti istituzionali coinvolti a vario titolo nella partita riguardante l’Ilva. Un partita che, allo stato attuale, si sta giocando su più tavoli. “Proprio per questo – ha dichiarato il primo cittadino – vogliamo evitare che si continui a procedere per ordine sparso”.

Il summit sul futuro del siderurgico tarantino è andato in scena oggi al municipio. Tra gli invitati i parlamentari del territorio: Michele Pelillo (Pd); Gianfranco Chiarelli (Forza Italia); Donatella Duranti (Sel); Giuliana Labriola e Alessandro Furnari (Gruppo Misto). Ma Stefàno ha chiamato a raccolta anche i vertici della Regione: il Governatore Nichi Vendola, gli assessori “tarantini” Fabrizio Nardoni e Donato Pentassuglia, i consiglieri Michele Mazzarano e Anna Rita Lemma (Pd), Pietro Lospinuso, Arnaldo Sala e Michele Cristella (Forza Italia), Alfredo Cervellera (Sel), Francesco Laddomada (Puglia per Vendola), Antonio Martucci (Mep).

Presenti all’incontro anche i rappresentanti locali delle parti sociali, e quindi Confindustria ed i sindacati confederali.

“Aia, piano ambientale e via discorrendo. Sono argomenti troppo delicati e importanti per il futuro di Taranto. Non possiamo permetterci altri errori. Ecco perchè ho pensato di mettere insieme, attorno ad un tavolo, chi ad ogni livello rappresenta il territori – ha spiegato il sindaco Stefàno, da noi contattato telefonicamente nei minuti che hanno preceduto l’avvio del tavolo. E’ il momento di elaborare una proposta unitaria per tutelare il territorio sotto ogni punto di vista”.

A Stefàno abbiamo anche chiesto di illustrare la linea dell’Amministrazione comunale. “Decideremo tutto in modo unitario. In questo non ci devono essere primi della classe. Ho avvertito l’esigenza, condivisa anche da altri, di fermarmi per analizzare ogni aspetto della vicenda relativa all’Ilva. Dobbiamo dialogare con il Governo. L’unico modo per farlo bene è quello di remare insieme e in un unica direzione”.

Intanto, sempre per ciò che attiene l’Ilva, i segretario nazionali di Fim, Fiom e Uilm, hanno chiesto la convocazione di un nuovo vertice a Roma con il ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, e con il commissario straordinario dell’Ilva, Pietro Gnudi.