L’anno nuovo del liceo Battaglini inizia dal… Ted

Sabato 22 gennaio dalle ore 10.00 alle ore 11.30 il Liceo scientifico “G. Battaglini” di Taranto parteciperà all’incontro in videoconferenza di promozione nazionale del Liceo scientifico quadriennale delle Scienze Applicate per la Transizione Ecologica e Digitale, che arricchirà l’Offerta Formativa della nostra Istituzione scolastica a partire dall’A.S. 2022/2023. L’evento si svolgerà alla presenza del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, degli Esperti della progettazione di ELIS e SNAM, dei Dirigenti Scolastici, dei docenti e degli studenti della Rete delle Scuole aderenti, dei Referenti delle Università e delle Imprese partners.

Il progetto si inserisce nel piano delle 1000 nuove classi quadriennali lanciato dal Ministro, in coerenza con gli obiettivi del «Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza» e in continuità con il piano «RiGenerazione Scuola». ELIS, realtà no profit che da oltre 50 anni forma persone al lavoro, in collaborazione con Snam, una delle principali società di infrastrutture energetiche al mondo, ha accolto la sfida del Ministro. ELIS ha guidato la progettazione, assieme ad una rete di scuole superiori, tra cui lo storico Liceo tarantino, università e imprese, di una sperimentazione nei licei scientifici che si impegnano per l’orientamento e la formazione degli studenti. Il cuore del progetto è sperimentare un nuovo modo di imparare e di insegnare che metta lo studente al centro del dialogo educativo e ne favorisca la crescita dal punto di vista cognitivo, motivazionale e relazionale, promuovendo la curiosità e la passione per l’apprendimento. Le caratteristiche innovative del modello pedagogico dalle STEM (Science, Technology, Engineering e Mathematics) e Humanities (Filosofia, Arte, Storia, Letteratura) alle Learning Weeks, le settimane full time di approfondimento sui temi della transizione ecologica e digitale e dello sviluppo sostenibile, tenute dalle università e dalle imprese, all’apertura internazionale, per lo svolgimento di una disciplina in lingua inglese (CLIL) e la realizzazione di esperienze all’estero, dai Workshop settimanali, per connettere più classi di scuole diverse, insegnanti e studenti con docenti universitari, ricercatori, professionisti ed esperti aziendali, alle Esperienze estive, per gli stages nei Campi estivi e presso aziende, studi professionali, laboratori, sino alla Formazione Docenti, i veri attori del cambiamento, che svolgeranno un percorso di formazione su metodologie didattiche innovative, utilizzo delle tecnologie e nuovo modello di valutazione, valorizzeranno lo studente e ne rinforzeranno i talenti e le aspirazioni.

Ma perché scegliere di frequentare un liceo quadriennale? Cosa colpisce maggiormente il percorso di studi del nuovo L-TED? Lo abbiamo chiesto a due studenti del Liceo scientifico quadriennale: Rossella Scarcia e Nicolò Pio Gianciotta, frequentanti la classe 3^ A. Rossella: “Quando mi pongono questa domanda, tendo sempre a condividere la mia personale esperienza. Ho scelto il quadriennale per potermi mettere in gioco, uscire dalla mia “comfort zone”. Sono sempre stata una persona decisa, determinata e forse fin troppo ambiziosa ed ho visto in questo percorso di studi un’opportunità per superare i miei stessi limiti. Ovviamente il percorso richiede sacrifici, pazienza e tanta voglia di fare, ed è per questo che è necessario sapersi organizzare. Credo che, se dovessi tornare indietro, rifarei questa scelta. Perché scegliere, quindi, il quadriennale? Perché si vuole volare alto! Il nuovo liceo quadriennale delle Scienze Applicate penso che sia un percorso davvero originale ed innovativo, che offre anche qualcosa in più rispetto al quadriennale tradizionale. Ritengo utilissimo lo studio in lingua inglese delle materie scientifiche, quali le Scienze, la Matematica e la Fisica e credo sia una grande opportunità per gli studenti per essere proiettati verso il mondo lavorativo ed universitario, considerando, infatti, come una delle più grandi priorità in un curriculum lavorativo sia proprio la conoscenza della lingua straniera. Nicolò: “La chiave di volta del quadriennale è l’innovazione. Il liceo quadriennale è lo specchio di un mondo in continua evoluzione nell’ambito lavorativo, della comunicazione e della strumentazione a nostra disposizione.

La sua peculiarità è la grande possibilità di poterci interfacciare anticipatamente con un percorso di studi universitario e con il mondo del lavoro. L’innovazione degli strumenti tecnologici forniti e le modalità d’istruzione “rivoluzionarie” che il quadriennale vanta, tendono a stimolare noi studenti e ad interessarci con curiosità e passione a ciò che i nostri docenti ci insegnano. Per quanto possa essere più intenso ed impegnativo rispetto ad un percorso in cinque anni, il quadriennale è un indirizzo di studi piacevole, che ti sprona davvero a tirar fuori il tuo potenziale e a metterti “in gioco”. E se lo dicono loro…

Prof.ssa Maria Grazia Cuppone

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