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Riformisti e Progressisti per Melucci

Paolo Castronovi

È In cantiere la nuova lista “Riformisti e progressisti per Taranto 2022” a sostegno della candidatura a Sindaco di Rinaldo Melucci. A renderlo noto è Paolo Castronovi, già assessoree e segretario cittadino del Psi. «I gruppi dirigenti di Taranto del Partito Socialista Italiano e quelli di Italia Viva – ha annunciato Paolo Castronovi – hanno avviato un percorso condiviso e partecipato per unire le forze riformiste e progressiste del territorio e, soprattutto, costruire insieme un’importante lista elettorale a sostegno della rielezione di Rinaldo Melucci a Sindaco di Taranto. È un percorso nato sulla base delle comuni radici politico-culturali delle due formazioni che, in particolare, vedono il progressismo come filosofia politica ed il riformismo come strumento mediante il quale costruire una società equa e solidale in cui tutti i cittadini abbiano le medesime opportunità».

«Condividiamo il giudizio assolutamente positivo sull’esperienza dell’Amministrazione guidata da Rinaldo Melucci – afferma Castronovi – che ha avviato un importante processo rigenerativo del tessuto sociale ed economico della nostra città. Naturalmente la partecipazione a questo percorso è aperta a tutte le forze politiche, i movimenti civici e i cittadini che si riconoscono e condividono questi valori, e in tal senso abbiamo avviato una interlocuzione con gli amici del Partito Repubblicano Italiano e con quelli di Mezzogiorno Federato. Tutti coloro che sono interessati a “Riformisti e progressisti per Taranto 2022” sono invitati ad aderire a questo progetto per riportare la buona Politica e la Buona Amministrazione alla guida di Taranto». Ma sul fronrte Italia Vivca si apore un caso: «In merito ad alcune notizie apprese su organi di stampa e strumenti social – dichiara Antonio Clemente Cavallo, componente del Coordinamento provinciale di Italia Viva Taranto – si intende smentire l’adesione di Italia Viva Taranto a coalizione a sostegno della candidatura di Rinaldo Melucci. Nessuna decisione in tal senso è stata assunta dall’unico organo statutario da Italia Viva, ovvero l’assemblea provinciale. Le notizie diffuse sono quindi prive di ogni fondamento, eventualmente assunte da qualcuno a titolo personale, ma che non hanno alcuna valenza politica».