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Sparatoria ai Tamburi, c’è un arresto

Sparatoria ai Tamburi

Si torna a sparare a Taranto. Scontro a fuoco, nel pomeriggio di ieri, alla periferia nord del quartiere Tamburi. Subito dopo la sparatoria, alla quale potrebbero aver preso parte due gruppi rivali che viaggiavano a bordo di tre auto, è stato eseguito un arresto dai poliziotti della Squadra Mobile. E’ stato fermato il trentaduenne A. D. E’ stato trovato in possesso di una pistola calibro 9 con matricola limata. Gli investigatori lo hanno sottoposto alla prova dello stube per accertare se abbia utilizzato quell’arma. L’uomo, difeso dagli avvocati Salvatore e Andrea Maggio, nelle prossime ore sarà interrogato dal gip. Gli agenti della Questura subito dopo la sparatoria hanno recuperato due delle tre vetture utilizzate dai gruppi che hanno partecipato allo scontro a fuoco.

Intanto proprio a seguito della recrudescenza di azioni legate alla mala, la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, secondo quanto deciso in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi in Prefettura nei giorni scorsi, hanno condotto una vasta operazione nelle aree ritenute più “a rischio” del capoluogo jonico. Impiegati anche gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce e i militari del Nucleo cinofili dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza che hanno presidiato con particolare attenzione il quartiere Tamburi. Nei 28 posti di blocco le forze dell’ordine hanno identificato 507 persone e controllato 332 veicoli. Sono state elevate ventidue multe per violazione delle norme contenute nel Codice della Strada con il sequestro di tre moto prive di copertura assicurativa. Tre le patenti ritirate e cinque i fermi amministrativi di altrettante autovetture. Una giovane donna è risultata per la seconda volta in un biennio priva della patente ed è stata pertanto denunciata in stato di libertà. Particolare attenzione è stata posta alla guida in stato di ebbrezza e all’uso da parte dei motociclisti del caso protettivo, elevando a tal proposito quindici contravvenzioni.

Numerosi i controlli agli esercizi commerciali, ai circoli privati e alle sale da gioco e di raccolta scommesse con il preciso scopo di verificare il rispetto delle disposizioni governative per il contrasto alla pandemia. Quattro parcheggiatori abusivi colti sul fatto sono stati allontanati e nei loro confronti è stata proposta la misura del Daspo Urbano. Uno di questi, sorpreso con una modica quantità di sostanza stupefacente è stato anche segnalato all’autorità giudiziaria. Un automobilista che in pieno centro aveva parcheggiato la sua autovettura in modo tale da ostruire per più di un’ora il passaggio dei mezzi pubblici è stato poi denunciato in stato di libertà per interruzione di pubblico servizio. Infine, sono stati effettuati numerosi i controlli nei confronti di persone sottoposte al regime degli arresti domiciliari e destinatari di misure alternative di polizia. Una di loro è stata poi denunciata in stato di libertà perché, nel corso della perquisizione domiciliare, è stata trovata in possesso di circa 30 grammi di hashish, mezzo grammo di cocaina, un bilancino di precisione e 60 euro.