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Ex Ilva, «Da Afo/2 nessuna ripercussione sull’aria»

Ex Ilva

“A seguito della recente diffusione da parte di terzi sui social media di notizie inerenti presunte emissioni nocive provenienti da Afo2, Acciaierie d’Italia ha condotto una puntuale analisi sui dati di monitoraggio della qualità dell’aria forniti dalla rete di Arpa Puglia. L’esame ha evidenziato concentrazioni giornaliere di tutti i principali parametri in linea con i valori storici del mese senza nessuna variazione attribuibile alla operatività di Afo2”. E’ quanto si legge in una nota della stessa azienda.

LA LEGA: SÌ ALLA DECARBONIZZAZIONE
Sul futuro dell’acciaieria, da registrare l’intervento di Roberto Marti e Luigi Laterza, rispettivamente coordinatore regionale e commissario provinciale della Lega: “A Taranto la volontà della Lega è quella di procedere, nel più breve tempo possibile, alla decarbonizzazione della produzione e porre fine alle tragiche conseguenze che si sono abbattute sulla nostra città a causa della produzione dell’acciaio. A giudicare dall’attacco mediatico sferrato dal Pd, M5s e Civici nostrani di sinistra al nostro segretario Matteo Salvini, è evidente che le dinamiche che si stanno sviluppando a Taranto preoccupano e non poco lo schieramento tarantino di centrosinistra. Le dichiarazioni del nostro segretario non sono un attacco al diritto al lavoro e al diritto alla salute dei nostri concittadini, ma – al contrario – costituiscono un grido di allarme; grido di allarme dovuto alle incertezze che si palesano in Consiglio dei Ministri e che determinano un rallentamento dell’attività dei nostri Ministri” si legge nella nota, con riferimento ad alcune dichiarazioni di Matteo Salvini. “La recente levata di scudi da parte della sinistra è facilmente spiegabile: con il passare dei giorni viene meno la certezza di tornare al governo della nostra città. Da un lato il risultato straordinario ottenuto alle elezioni provinciali dal centro destra ed in particolare dalla Lega con il primo degli eletti, e dall’altro la coalizione sempre più ampia tra le forze civiche che si oppongono al bis di Melucci, non fanno dormire sonni tranquilli al centrosinistra e soprattutto fanno perdere la lucidità di giudizio. E’ il caso del già vicesindaco Fabiano Marti, mai eletto, che si è avventurato in considerazioni politiche di respiro locale e nazionale”, che per gli esponenti della Lega sono “senz’altro avventate se non addirittura risibili”.