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Denunciati i due pirati della strada

I controll dei carabinieri di Taranto

Identificati e denunciati due pirati della strada che avevano causato la morte di un anziano. Infatti nella giornata di ieri, al termine di una articolata attività investigativa, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taranto, hanno denunciato in stato di libertà per le ipotesi di reato di omicidio stradale, e omissione di soccorso in concorso, due 19enni tarantini che lo scorso 2 febbraio, a bordo di un ciclomotore, in via Verdi, hanno investito G.A., un 82enne del luogo, deceduto in ospedale nella nottata del 6 febbraio, a seguito dei gravi traumi riportati.

L’attività d’indagine, corroborata dalle dichiarazioni di alcuni testimoni, è stata avviata inizialmente dalla visione delle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza pubblico ubicato in via Orsini, dalle quali è emerso che il veicolo “pirata” era un motociclo di colore grigio di ultima generazione, con a bordo due giovani centauri. I presunti autori dei reati, dopo aver investito l’anziano, sono fuggiti, facendo perdere le proprie tracce e rendendosi irreperibili. I rilievi tecnici effettuati dalla Polizia Locale, inoltre, hanno permesso di ritrovare reperti presumibilmente attribuibili al motociclo. Gli elementi raccolti dai militari dell’Arma, ed il grave quadro indiziario emerso hanno, così, consentito di avviare mirate indagini, svolte con innumerevoli difficoltà in relazione al particolare evento e conclusesi con il rintraccio e l’identificazione dei responsabili del gravissimo episodio. Il motociclo, recuperato, che riportava delle ammaccature compatibili con la dinamica del sinistro, è stato posto sotto sequestro unitamente agli indumenti ed al casco utilizzati dal conducente.

Un altro giovanissimo è stato protagonista nei giorni scorsi di un episodio di natura diversa, comunque sconcertante, che ha visto protaginista un giovanissimo, con un anziano come vittima. Sono stati i militari del Nor – Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Taranto a denunciare alla Procura dei Minori di Taranto, per percosse, lesioni personale e interruzione di pubblico servizio, un 17enne – già gravato da pregiudizi penali – che il 17 gennaio ha aggredito, per futili motivi, un anziano a bordo dell’autobus di linea urbana numero 3 dell’Amat – Kyma Mobilità. I carabinieri, a seguito di minuziose indagini, con l’utilizzo anche di accertamenti tecnici, sono riusciti ad identificare l’aggressore dell’anziano, 88enne tarantino. E, se già la brutale aggressione su un autobus di un uomo quasi novantenne è notizia destinata a far riflettere, ancora di più lo è alla luce del fatto che l’aggressore è minorenne, già noto alle forze di polizia. Il ragazzo ha percosso il malcapitato, sino a procurargli lesioni giudicate guaribili in 10 giorni. Dopo l’aggressione, l’autista del pullman, richiamato da alcuni viaggiatori, si è visto costretto a fermare la corsa per aprire le porte del mezzo al fine di far defluire i passeggeri e per prestare i primi soccorsi alla vittima. Nella circostanza, il giovane si è allontanato precipitosamente, facendo perdere le proprie tracce. Sul posto è intervenuto sia il personale del 118, che ha immediatamente prestato le cure mediche all’anziano, sia un equipaggio della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Taranto che ha prontamente avviato le indagini per rintracciare il presunto autore del gesto, culminate con la sua identificazione.