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Scuola di medicina a Taranto, alla Asl l’ex sede della Banca d’Italia

Il palazzo della Banca d'Italia

È stato firmato ieri l’atto di compravendita dell’ex Banca d’Italia, sede della Facoltà di Medicina di Taranto: il Direttore Generale Stefano Rossi, alla presenza del direttore amministrativo Andrea Chiari e del direttore sanitario Gregorio Colacicco, ha siglato per conto della Asl tarantina l’accordo con la Banca d’Italia, rappresentata dal vicedirettore della sede di Bari Filiberto Morelli, per l’acquisto dell’intero stabile per la somma concordata di quattro milioni e mezzo di euro. Lo stabile in Piazza Ebalia, non più operativo come istituto di credito a seguito della riorganizzazione delle sedi della Banca d’Italia, è stato individuato come sede più idonea della scuola di medicina e chirurgia di Taranto e oggetto quindi di trattative e accordi.

Il tavolo istituzionale del CIS dell’area di Taranto e la collaborazione tra le istituzioni a diversi livelli ha portato allo stanziamento, da parte della Regione Puglia nell’ambito del Patto per lo Sviluppo, di oltre sette milioni di euro per l’acquisto della struttura e la ristrutturazione da parte della Asl Taranto e la definitiva trasformazione in Banca dei Saperi. “Sono fiero che uno dei miei ultimi atti come direttore generale della Asl Taranto sia la firma di questo importante accordo – ha affermato Stefano Rossi, direttore generale uscente – Dotare Taranto di un proprio corso di laurea in Medicina e chirurgia era visto come lontanissimo qualche anno fa, ma ci siamo arrivati grazie al buon lavoro di tutti, in primis della Regione Puglia”.