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Dai sindacati un nuovo sos al sottosegretario Macina

Dai sindacati un nuovo sos al sottosegretario Macina

Lunedì la Sottosegretaria alla Giustizia Anna Macina ha visitato la Casa Circondariale di Taranto ed incontrato una delegazione di detenuti, il personale tutto e i sindacati. «Se veramente si ha a cuore questo penitenziario, l’unica via d’uscita è l’invio di forze giovani, mentre per il benessere del personale necessita prioritariamente la sistemazione della Caserma Agenti» ha dichiarato, per il Cosp, Angelo Palazzo. Federico Pilagatti (Sappe) ha sottolineato che «oggi Taranto è sicuramente tra le carceri più affollate della nazione con circa 700 detenuti a fronte di 350 posti disponibili, e con un organico di polizia penitenziaria totalmente insufficiente. A Catanzaro con gli stessi detenuti, qualcuno in meno, l’organico prevede circa 200 agenti in più. Noi riteniamo che dare la possibilità di impiegare i detenuti in attività lavorative e rieducative, sia l’unico modo per evitare disordini, proteste, pericoli nonché situazioni di degrado, nonché adempiere al dettato costituzionale».

«Denunciamo» ha proseguito Pilagatti «l’insufficiente assistenza sanitaria ai detenuti di cui moltissimi affetti da patologie molto serie, e la presenza di un altissimo numero di detenuti con problemi psichiatrici a cui l’Asl risponde con un inadeguato numero di ore assegnate agli specialisti. A Taranto la carenza di personale costringe i poliziotti ad non essere più lavoratori con diritti sanciti dalle leggi e dalla costituzione, ma schiavi di un amministrazione penitenziaria disinteressata ed inadeguata. Diciamo ciò non per sterile polemica ma perché a Taranto i carichi di lavoro per i poliziotti impiegati nei servizi di traduzione ed all’interno delle sezioni detentive sono triplicati con più posti di servizio da occupare in contemporanea, per cui non hanno non la possibilità di poter gestire e controllare i detenuti in maniera adeguata, facendo venire meno i livelli minimi di sicurezza». Per il 22 febbraio il Sappe ha indetto una manifestazione di protesta.