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Elevare la qualità del dibattito di merito

Veduta aerea di Taranto

Se la politica è la più alta e nobile forma di servizio, se servire le istituzioni repubblicane è l’onore più memorabile che possa capitare ad un cittadino e o ad una cittadina, se per essere riformisti si intende coloro che propongono e correggono i difetti dell’economia capitalista con vari strumenti, le proposte di legge in parlamento, i referendum, le strategie politiche della potestà residuale dell’art.117 della Costituzione, se per essere riformisti non basta essere inquadrati nei partiti di sinistra, socialisti, socialdemocratici liberalsocialisti, e repubblicani, se per migliorare la qualità della Vita di una Città, Taranto, terza Città del Meridione dopo Napoli e Bari, Città Metropolitane, è necessario elevare la qualità il dibattito nel Consiglio Comunale, se è necessario esprimere progetti strategici di sviluppo per elevare il PIL della Nostra Città, se tutto ciò è condivisibile ed è necessario, quanto, opportuno una politica sostenibile fatta di temi e non solo di persone, se tutto questo ci è imposto dal PNRR, se è vero che in questo momento storico come J.F.Kennedy affermava: Non chiedete cosa possa fare la Patria per voi: chiedete cosa potete fare voi per la Patria.”

Attraverso un programma di Webinar promosso da CAMMINA_ TA”, un Associazione che opera in un Territorio urbano-regionale e Nazionale dando un sostegno tecnico con progettualità tecnico finanziarie eco-sostenibili a supporto di pubbliche amministrazioni, imprenditori, professionisti utilizzando le tecnologie proposte dalla moderna comunicazione e della progettazione, in cui abbiamo mediamente registrato una platea di ascolto intorno ai 350 partecipanti con un picco di 2.500 è nata una idea strategica: Il modello sistema Taranto, condiviso, sostenibile, capace di costruire condizioni di benessere e di equità sociale, capace di essere una reale piattaforma di sviluppo, partendo da Lecce, passando per Taranto, Potenza, Nola e chiudendosi con Napoli, di essere di connessione strategica con i corridoi 1 e 8. Il confronto è proseguito con la fondazione Ampioraggio a Pietralcina a cui ha partecipato il Min. dell’Economia, Sviluppo Italia ed altri stakeholders, con una propria relazione sullo sviluppo del Meridione, ed al Convegno promosso a Caserta da PMI confederazione Imprese nel mese di novembre sulle strategie per le PMI a cui fra gli altri ha partecipato la Regione Campania, che ha lodato e condiviso le strategie da porre in atto in ambito di PNRR.

In questo quadro ha attivato una serie di incontri politici preliminari sulla base dei temi riguardanti il documento di condivisione ed il manifesto per lo sviluppo, con i quali si è delineato il percorso e i temi che riguardano il PNRR: Intercettare i fondi EU4ealth per migliorare la resilienza dei sistemi sanitari locali, di rafforzare le partnerschips del partenariato interregionale e internazionale per attivare capitali, di ridurre la Burocrazia migliorando le reti 4G e 5G, e di porre le basi per gli stabilizzatori fiscali locali. Questo progetto strategico prevede che ci siano competenze politiche e tecniche, che siano in grado di trasferire certezze alla Società, ma soprattutto siano in grado di costruire un laboratorio, con l’obiettivo di delineare il percorso, gli ambiti con i quali attuare il progetto, di disegnare le tattiche e le strategie dello sviluppo sostenibile facendo comprendere a tutti che il documento unico di programmazione comunale e il piano strategico del Sindaco sono gli strumenti vitali dello sviluppo e non può essere confinato in un semplice riscontro ragionieristico e contabile, è necessario recepire le istanze del Governo e della U.E, di far capire che un progetto di sviluppo è frutto di reali condivisioni, che il confronto democratico deve avvenire nel Consiglio Comunale e nel lavoro delle commissioni, di far comprendere che è necessario applicare i meccanismi della spending revue e ridurre le spese inutili, che le politiche di sviluppo di questa Città si possono risolvere solo se esiste una strategia di confronto soprattutto con le Città più grandi Napoli e Bari. Nel Meridione esistono circa 807 Comuni con dimensioni al di sotto degli 80.000 abitanti, e se Taranto ha un ruolo nevralgico deve avere un governo con leadership, con idee chiare e non dettate da opportunità del momento. Il nostro obiettivo, è l’ambito del nostro laboratorio di idee. Pensiamo di appatenere ad una Comunità che non è abituata a piangere, una Comunità di Donne e Uomini, di imprenditori e professionisti che vuole costruire un futuro migliore, ma soprattutto che siamo una classe politica in grado di proporre.

Terenzio Lomartire
Coordinatore di Struttura CAMMINA_TA