x

x

Lospinuso: “La variante blocca-Tempa Rossa pericolosa per lo sviluppo del porto”

“La variante urbanistica per frenare il progetto dell’Eni di Tempa Rossa è una trovata del Comune di Taranto pericolosa e infausta che mette a rischio anche numerosi interventi per lo sviluppo del porto”.

Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia, Pietro Lospinuso. “Si vorrebbe –prosegue- mettere mano al piano portuale, impendendo la realizzazione dei due silos necessari per lo stoccaggio del greggio proveniente dalla Basilicata. Se il Comune andasse fino in fondo su questa linea, potrebbero sfumare anche alcune opere per il rilancio portuale: il crono programma, infatti, ne impone la realizzazione tassativamente entro il 31/12/2015. Non c’è verso di far ragionare chi vuole andare avanti a botte di pregiudizi, distruggendo ogni possibilità di crescita dell’area jonica. Il progetto Eni non intaccherebbe i livelli di emissioni attuali, ma questa sembra una circostanza marginale per coloro che ragionano aprioristicamente. Tra l’altro, la direttiva Seveso pare sia stata rispettata come stabilito dalla conferenza di servizi del 2013".

"Ma ogni rilievo – aggiunge – sembra inutile: è una corsa disperata per impedire la realizzazione del progetto, come fosse una battaglia ideologica senza fondamento. Taranto e la Terra Jonica hanno bisogno di occasioni di sviluppo e ne sono state perse già tante. Il porto rappresenta una risorsa e non si può pensare di trasformarlo in approdo solo turistico, perché neppure l’Autorità Portuale potrebbe sopravvivere senza il traffico industriale. Spero che non si mortifichi ancora una volta il territorio, con false ragioni, e che il governo Renzi sappia anticipare i tempi per consentire la realizzazione della piattaforma. In un momento in cui l’Eni chiude le raffinerie perché i conti sono in rosso –conclude- non è decisamente il caso di tirare la corda se a Taranto, invece, è possibile un investimento di 300 milioni di euro”.