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Amministrative di Taranto, per il centrodestra semaforo verde per Musillo

Walter Musillo

È Walter Musillo il candidato sindaco della “Grande Alleanza”, la coalizione che comprende Patto per Taranto (con alcune liste civiche), Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e AT6. Alla sua investitura si è giunti dopo un’altra estenuante giornata di incontri e riunioni che si sono protratti fino a tarda sera anche negli uffici, ieri sera particolarmente affollati, dello stesso Musillo, a Porta Napoli. Dopo il tavolo romano del 16 febbraio, con la partecipazione dei referenti nazionali e regionali dei partiti, sembrava che la scelta si fosse ormai ristretta allo stesso Musillo e a Giovanni Gugliotti, presidente della Provincia. Quest’ultimo tuttavia sembrerebbe più interessato ad una eventuale candidatura alle elezioni politiche che all’avventura al Comune di Taranto.

Campo libero per Musillo, allora? Non del tutto, perché ci sono voluti tempo e pazienza per convincere i partiti di destra, in particolare Fratelli d’Italia, a convergere su un candidato che era stato tra i principali artefici della candidatura di Rinaldo Melucci nel 2017 e che alle scorse regionali si era candidato (poco più di duemila voti, non sufficienti per l’elezione) nella lista Popolari con Emiliano. Ma, forse soprattutto, non deve essere stato facile accettare un candidato che negli anni scorsi era stato addirittura il segretario provinciale del Partito Democratico. Fino alla serata di ieri, dunque, non è stato semplice giungere ad una candidatura condivisa, con il rischio sempre strisciante di una clamorosa rottura della coalizione. Non a caso nelle frenetiche ore che hanno preceduto la definitiva investitura di Musillo si erano rincorse voci su altri possibili profili di candidati, tra questi quello dell’avvocato Egidio Albanese che nelle scorse settimane ha dato vita ad un suo movimento politico, “La voce di Taranto”. Alla fine, la volontà di tenere unita l’alleanza che si è formata negli ultimi tre mesi, dopo la caduta dell’amministrazione Melucci, ha prevalso.

Così Musillo ha concluso la sua frenetica serata nella sede di Fratelli d’Italia, in via Anfiteatro, per ricevere il definitivo via libera. Con la benedizione, inoltre, di Giovanni Gugliotti. Musillo, operatore portuale, dapprima molto vicino a Rinaldo Melucci, è stato tra gli ispiratori, insieme a Massimiliano Stellato, della operazione che ha portato allo scioglimento del consiglio comunale e alla fine anticipata dell’amministrazione Melucci. Ora è chiamato a guidare la variegata coalizione che sfiderà proprio il suo ex amico. Domani, salvo ripensamenti dell’ultimora, dovrebbe esserci la presentazione ufficiale della candidatura.