x

x

Chiazza in Mar Grande, al lavoro i tecnici del disinquinamento

Sversamento in mare. Ed è un nuovo allarme sul caldissimo fronte ambientale, quello che risuona in mattinata a Taranto, quando nello specchio d’acqua in cui sfocia il canale 2 dell’Ilva si vede una grande quantità d’olio.

Olio minerale, arrivato in mare direttamente dal grande stabilimento siderurgico. Sul posto, come da prassi, uomini e mezzi della Capitaneria di Porto e della Ecotaras, la società specializzata in disinquinamento, i cui tecnici hanno circoscritto la vasta chiazza, per contenerla.

La macchia, comunque, è “ampia e visibile”, come riferito dai sindacati che hanno lanciato l’sos. La Fiom Cgil, tramite un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, ha chiesto un incontro al direttore dello stabilimento, Ruggero Cola, per chiedere chiarimenti in merito a quanto accaduto nella zona del V Sporgente. “Pare – le parole sono di Francesco Briganti, delegato Fiom in Ilva – sia uno sversamento di olio proveniente dall’area lamina-zione”.

Su Facebook il comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti ha scritto che “questa mattina si è verificata una grossa perdita di olio dal canale Ima 2 proveniente dal treno nastri 2. L’olio si è sversato in mar Grande”. Le indagini sono affidate alla Capitaneria di Porto.