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Eolico, installata la quinta turbina

Eolico, installata la quinta turbina

Procede abbastanza speditamente l’installazione del parco eolico nelle acque del Mar Grande. Un impianto che torna quanto mai attuale se consideriamo le enormi difficoltà di approvvigionamento energetico dovute alla guerra tra Russia e Ucraina. Nelle prime ore di giovedì 17 marzo 17 marzo è stata completata l’installazione della quinta delle dieci turbine di Beleolico, il primo parco eolico marino in Italia e dell’intero bacino mediterraneo. I tecnici specializzati di Renexia, la società del Gruppo Toto titolare del progetto, sono già al lavoro per le operazioni preliminari per il montaggio della sesta turbina.

Le operazioni generali sono iniziate a fine 2021 con l’infissione dei monopali di fondazione, la base vera e propria delle torri. A febbraio sono stati avviati i lavori di installazione delle torri, suddivise in 4 segmenti, alla cui estremità, a 89 metri di altezza sul livello del mare, viene poi posato il cosiddetto hub dove, come ultimo step, vengono agganciate le tre pale, grazie a un complesso sistema di gru. Un processo ripetuto con minuziosa cura per ogni turbina. Prende quindi forma il parcoBeleolico che sarà composto da dieci turbine per una capacità complessiva di 30 Mw in grado di assicurare una produzione di oltre 58 mila MWh, pari al fabbisogno annuo di 60 mila persone. In termini ambientali vuol dire che, nell’arco dei 25 anni di vita prevista, consentirà un risparmio di circa 730mila tonnellate di Co2. Per la distribuzione dell’energia sul territorio Renexia ha costruito una sottostazione per l’allaccio alla rete elettrica nazionale in località Torre Triolo, già testata e pronta a ricevere i watt che le dieci turbine marine produrranno.

L’eolico offshore rappresenta una tecnologia innovativa che rispetta l’ambiente perché non consuma suolo ma punta a sfruttare la maggiore forza del vento che il posizionamento in mare garantisce, rispetto a un impianto di terra. Anche le principali associazioni ambientaliste hanno speso parole di favore verso il parco eolico. In una recente intervista, la presidente di Legambiente Taranto, Lunetta Franco ha detto: «Speriamo che sia semplicemente l’inizio di una nuova era per la città, che diventi veramente una città green, in cui anche l’industria sia riconvertita e decarbonizzata definitivamente, sia alimentata definitivamente da fonti rinnovabili. Si deve fare un’accelerazione decisa sulle fonti rinnovabili. La crisi energetica attuale non fa che confermarci in questa opinione». Con l’energia eolica si punta quindi alla riduzione delle emissioni in atmosfera di Co2 nel rispetto delle direttive europee. Nei venticinque anni di durata della concessione di Beleolico, Renexia si impegnerà per creare una filiera industriale intorno al parco, con l’effetto di valorizzare le risorse imprenditoriali e professionali già presenti nell’area e far nascere una filiera italiana per la realizzazione e gestione di parchi eolici offshore.

In questo modo Taranto potrebbe diventare un punto di riferimento di questo settore. Il parco eolico del Mar Grande può rappresentare un primo passo del nostro Paese in un ambizioso percorso di transizione energetica, verso gli obiettivi del nuovo Piano Nazionale Energetico (Pniec) che prevedono per l’Italia 114Gw di energia da fonti rinnovabili al 2030. Così, se da un lato non decolla la transizione legata al destino dello stabilimento siderurgico, d’altro lato Taranto si pone all’avanguardia come centro di produzione dell’energia del futuro, pulita e sostenibile, grazie al vento e al mare. Sabato 19 marzo, intanto, in Piazza Maria Immacolata sarà allestito, per il quinto e ultimo fine settimana di quelli previsti, il gazebo informativo di Renexia sul parco eolico marino in costruzione al largo del Molo Polisettoriale. L’iniziativa, in collaborazione con lo Jonian Dolphin Conservation Center, è stata pensata per dare tutte le indicazioni possibili ai cittadini su questo importante progetto. Nei precedenti fine settimana le volontarie e i volontari dello Jonian Dolphin hanno interagito con oltre diecimila persone e distribuito altrettanti opuscoli e gadget. Il gazebo sarà aperto sabato e domenica dalle 9.30 alle 13-30 e dalle 17 alle 21.00.