Tutti gli appuntamenti di un intenso Venerdì di Passione

La funzione dei “Sette Dolori” in San Domenico. La processione del Crocifisso alla Salinella . Le Via Crucis agli An – geli Custodi e al Ss. Crocfisso. Il concerto della banda Lemma al te – atro Fusco. Dopo la Via Crucis svoltasi ieri in Città vecchia con la confraternita di Santa Maria di Costantinopoli, sotto il titolo dei Santi Medici, che si è conclusa con la benedizio – ne della restaurata facciata del san – tuario loro intitolato, ecco il Ve – nerdì di Passione che, come ogni anno si prospetta alquanto intenso di appuntamenti. Questo è il pro – gramma.

I SETTE DOLORI
Nella chiesa di San Domenico, alle ore 18.30, la confraternita dell’Ad – dolorata terrà la Commemorazione dei Sette Dolori della Beata Vergine Addolorata, tradizionalmente legata al Venerdì di Passione. Si tratta della cosiddetta “festa piccola” incentrata sulla meditazione dei Dolori di Maria (Profezia di Si – meone, Fuga in Egitto, Smarrimento di Gesù, Incontro sul Calvario, Morte di Gesù, La Deposizione, Gesù nel sepolcro) che saranno predicati dal padre spirituale mons. Emanuele Ferro. Al termine di ogni commento, due confratelli recheranno una luce davanti alle relative raffigurazioni dei Sette Dolori, realizzate appositamente. I canti della tradizione quaresimale (un tempo c’erano quelli di France – sco Calia, in disuso da una ventina d’anni) saranno eseguiti dal coro “Alleluja” diretti da Michele Rion – dino. Il momento di preghiera, se – condo consuetudine, avrà termine con il canto de “La Desolata” di padre Serafino Marinosci. Per l’occasione la statua della Ad – dolorata sarà rimossa dalla sua nicchia e sistemata su un tosello affianco all’altare maggiore, con a lato i confratelli in abito di rito in una sorta di scorta d’onore.

LA PROCESSIONE DEL CROCIFISSO ALLA SALINELLA
La processione del Crocifisso della parrocchia San Lorenzo da Brin – disi, retta dai padri cappuccini, uscirà dopo la santa messa delle ore 17. Durante il percorso sono previste delle soste per le medita – zioni e le orazioni in alcuni punti prestabiliti, davanti ad immagi – ni delle Stazioni della Via Crucis appese ai balconi e illuminate da lampade a olio. Non mancheranno le tradizionali marce funebri, che quest’anno sono state affidate alla Grande Orchestra di Fiati “Santa Cecilia-Città di Taranto” diretta dal maestro Giuseppe Gregucci, che si alterneranno con i canti del coro parrocchiale. Solitamente il rientro in chiesa avviene attorno alle ore 22. La processione si svolse per la prima volta agli inizi degli anni sessanta, con la statua donata dal – la famiglia Tria-Schiavone. Dopo una lunga interruzione, fu ripresa nel 1978 per volontà dell’allora parroco padre Severino Ciannel – la per amalgamare le componenti giovanili di diversa provenienza del quartiere. Per l’organizzazione la parrocchia si avvale della colla borazione del gruppo “SS.Crocifis – so”, che vi partecipa con proprio abito di rito.

VIA CRUCIS
Al santuario del Santissimo Croci – fisso, dopo la celebrazione eucari – stica delle ore 18.30, la Via Crucis sarà animata dalla confraternita del SS.Crocifisso, in abito di rito. Questa volta ci sarà anche la “troc – cola” che farà udire il suo suono davanti a ogi Stazione. Al termine ci sarà l’offerta dell’incenso al si – mulacro, che per l’occasione sarà posto a terra. E sarà l’occasione per ammirare da vicino, nelle sue me – ravigliose fattezze, la miracolosa immagine del Crocifisso venerata da generazioni di tarantini. Ai Tamburi quest’anno non si effettuerà la processione del Crocifisso, organizzata dalla parrocchia degli Angeli Custodi. Al suo posto ci sarà la Via Crucis che si terrà alle ore 17 negli spazi esterni del – la chiesa, guidata dal parroco don Ciro Antonacci. Al termine, alle ore 19, la santa messa.

VIA MATRIS A TALSANO
A Talsano il Venerdì di Passione sarà caratterizzato dalla funzio – ne della Via Matris che (dopo due anni a causa della pandemia) si svolgerà per le strade, a cura della parrocchia di Maria SS. del Rosa – rio e della omonima confraternita. La funzione inizierà subito dopo la santa messa che verrà celebrata alle ore 17.30 nella chiesa parroc – chiale. Quindi l’immagine della Beata Vergine Addolorata sarà portata a spalla dai confratelli in abito di rito per le vie principali del quartiere. Le meditazioni della “Via Matris” avranno come tema “Con Maria, Madre e Discepola sulla via della Croce” e saranno guidate da don Danilo Minosa, parroco e padre spirituale della confraternita, con la particolare intenzione di pre – ghiera per la pace in Ucraina. La funzione sarà intervallata dalle musiche tradizionali della Setti – mana Santa eseguite dalla banda cittadina.

CONCERTO DELLA BANDA LEMMA AL FUSCO
In occasione dei 70 anni della fon – dazione, il Venerdì di Passione il complesso bandistico cittadino “Lemma” eseguirà alle ore 21.15 un concerto al teatro comunale “Fusco”. Diretta dal maestro Giuseppe Pisconti, la banda eseguirà il seguente programma: A Berardino Lemma (Davide Latagliata), Tristezze (Giacomo Lacerenza), Mon – te Luna (Antonio La Piccirella), Venerdì Santo (Nicola Centofanti), Per Emilia (Nino Ippolito), Mamma! (Luigi Rizzola), A Domenico Lemma (Giuseppe Gregucci). Pre – senta Angelo Caputo. Ingresso solo con prenotazione con contributo di 5 euro (l’incasso sarà devoluto alla mensa dei poveri). Info: arcicon – fraternita del Carmine, via Gio – vinazzi 38, tel. 099.459.3288. Ac – cesso con mascherina Ffp2 e green pass rafforzato. Il complesso nasce nel lontano 1951 per volere del maestro Do – menico Lemma, cultore delle tra – dizioni tarantine, come “Banda Marinai in congedo” intitolandolo successivamente con il proprio co – gnome.

La figura carismatica del maestro Lemma (conosciuto popo – larmente come “mest Mingucce”) è ben impressa nel ricordo di chi l’ha conosciuto, come figura e personaggio simbolo della Taranto dei riti e delle tradizioni del secondo 900. Lo ricordano in molti alla testa della sua banda con cappello e l’inseparabile valigetta, pronto a riprendere i suonatori al minimo errore nelle esecuzioni. La banda “Lemma”, va ricordato, prese parte nel 1971 alla prima edizione del concerto “La Passione a Taranto” organizzato nella chiesa di San Domenico dalla confraternita dell’Addolorata, alternandosi con la banda “Combattenti” diretta dal maestro Giorgio Ezio Verna – glione. Pur malato, la Domenica delle Pal – me del 1999 il maestro Domenico Lemma volle dirigere per l’ultima volta la sua banda durante il giro in via D’Aquino. Morì il 24 luglio dello stesso anno e fu tumulato nella cappella della confraternita di San Nicola da Tolentino, al ci – mitero San Brunone. Per tanti anni il compianto maestro ricevette la preziosa collaborazione nella direzione del complesso dal maestro Vito Lupo, valente oboista tarantino. Alla guida della banda, tuttora coordinata dal figlio Berardino, si sono succeduti i maestri Giuseppe Gregucci Giuseppe Parabita, Antonello De Bartolomeo, Franco Bolognino e , attualmente, Giuseppe Pisconti. Particolarmente legato alla figura di “Meste Mengucce” è stato il maestro Giuseppe Gregucci, affermato musicista e direttore della banda in giovanissima età, che in sua memoria ha composto la bel – la marcia “A Domenico Lemma”, che chiuderà il concerto al teatro Fusco.

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