Bufera al Comune. Larghe intese, scontro sul web

“Dovrei sentire il mio partito, valutare i programmi e gli obiettivi da raggiungere. In ogni caso a Stefàno risponderei “parliamone”. Fermo restando il giudizio negativo nei confronti dell’amministrazione Stefàno”. Le dichiarazioni rilasciate ieri a Taranto BuonaSera da Adriano Tribbia, consigliere comunale di Forza Italia, hanno scatenato il “popolo del centrodestra”. L’ex presidente della circoscrizione Tre Carrare – Solito, tra gli esponenti storici di At6, attualmente nel gruppo di Forza Italia, è da molti indicato come il più accreditato ad entrare a far parte di un Esecutivo di “larghe intese”. Ovviamente tutto dipenderà dalle consultazioni avviate già ieri mattina dal Sindaco.

Nel frattempo, però, il dibattito si sposta su facebook. A rilanciare le indiscrezioni è Mimmo Lardiello, vicepresidente nazionale dei Giovani di Forza Italia. “Mi hanno appena riferito di una ipotesi di Giunta comunale di “larghe intese” al Comune di Taranto. Sto per vomitare aiutatemi”.

Ad aprire le danze (poi seguiranno oltre 60 commenti) è Giacinto Fallone: “Io non sono girevole… e posso parlare.. altri non lo so… e non mi interessa.. ripeto le urne daranno il responso.. fino ad allora è Fanta politica”. Secondo Umberto Ingrosso, invece: “Per andare alle urne bisogna far cadere il Consiglio comunale. Andate dal notaio ad aggiungere le firme ai 5 consiglieri di sinistra che lo hanno già fatto”.

La precisazione di Adriano Tribbia, non tarda ad arrivare: “Chiariamo. Fate politica da tanto tempo e scusate la scontatezza della mia risposta al vostro simpatico scambio di opinioni: 1) sapete come si divertono i giornali; 2) ogni tanto fateci divertire anche a noi; 3) il sindaco non ha bisogno di assessori ma di consiglieri; 4) i miei colleghi non mi hanno votato alla provincia figuriamoci se potrebbero mantenermi in giunta; 5) la parola non si nega a nessuno 6) non vi schifate del punto 5 in considerazione del fatto che due anni fa alcuni dirigenti di Forza Italia si sono venduti l’elezione di Stefàno in cambio di nomine in altri enti (in pochi si scandalizzarono); 7) meglio che parlo io col sindaco così è sicuro che non facciamo altri danni”.

Emanuele Millarte, presidente del circolo Forza Italia Luigi Berlusconi: “Adriano non devi spiegare la tua serietà politica altrimenti dovremmo spiegare davvero l’elezione di Stefàno e la tua non elezione alla provincia”.

Cosimo Ciraci, invece, preferisce l’ironia: “Vai Adriano, vai a parlare tu e chiedi 8 assessorati, 4 presidenze di aziende, l’Eni, la Montedison, un posto al Csm, uno alla corte costituzionale e la prossima Presidenza della Repubblica”.

A chiudere la controreplica di Tribbia: “Caro Cosimo Ciraci ora si che ti riconosco, viene fuori la tua indole democristiana, non pensi che sia uno spiraglio troppo ampio quello da te descritto?”.

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