x

x

Ristoratore gambizzato. Si segue la pista del racket

Più che di un tentativo di rapina potrebbe essere rimasto vittima di un agguato del racket.

Quella delle estorsioni è la pista che starebbero privilegiando i poliziotti della Squadra Mobile per far luce sul ferimento, a colpi di pistola, di Marco Milletarì, titolare del  ristorante Momò.

Il commerciante è stato centrato da un proiettile calibro 6.35 alla gamba sinistra mentre si trovava in via Cadore, nel rione Italia, non lontano dalla sua abitazione. E’  stato subito soccorso e trasportato in ospedale dal 118.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile e della polizia scientifica i quali hanno eseguito i rilievi e avviato le indagini. Gli investigatori diretti dal dottor Roberto Giuseppe Pititto hanno acquisito alcune riprese filmate dei sistemi di videosorveglianza della zona in cui è avvenuto l’agguato. Nelle prossime ore ascolteranno il ristoratore finito nel mirino.

Il 19 maggio scorso un attentato dinamitardo aveva danneggiato le vetrate del suo ristorante, Momò, che aveva aperto i battenti da pochi giorni. Il commerciante e i suoi dipendenti avevano subito reagito riprendendo l’attività e scrivendo su una parete la frase “Momò tutta la vita”.