Bande criminali, raffica di perquisizioni

Giro di vite contro i gruppi criminali: raffica di perquisizioni. Anche i carabinieri in campo per contrastare la mala locale che, in questi primi giorni di gennaio, è stata molto attiva in città. I militari della Compagnia di Taranto ieri, per tutto il giorno, hanno eseguito controlli straordinario del territorio. Posti di blocco ma anche  perquisizioni a carico di persone sospette.

Quattro persone sono state denunciate a piede libero: una per evasione, una per ricettazione e due per inosservanza degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale. I carabinieri del comando provinciale hanno eseguito controlli anche nei locali pubblici. 

Il Nucleo Operativo Radiomobile e le Stazioni della Compagnia, con il supporto dei loro colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro  e di militari della Compagnia d’Intervento Operativo di Bari durante un controllo in  un bar del centro hanno identificato quattro  lavoratori a nero ed elevate multe circa 30mila euro adottando il provvedimento di sospensione dell’attività.

Proseguono, quindi, a tamburo battente i controlli da parte delle forze dell’ordine  dopo le tre sparatorie, che hanno fatto un morto e un ferito. Prima dell’omicidio di domenica sera ai Tamburi,  l’atto intimidatorio a suon di piombo in via Attica, in zona Taranto 2  e poi il ferimento di un 54enne all’angolo tra via Dante  e via Regina Elena.

L’anno nuovo è iniziato con i quindici colpi esplosi con una pistola  calibro 7.65 contro il portone dello stabile in cui abita un trentottenne tarantino che è ai domiciliari.
Gli investigatori della Squadra Mobile che erano intervenuti sul posto dopo l’allarme lanciato dai residenti della zona.

Un regolamento i conti alla base del raid a suon di piombo. Nelle settimane scorse diverse sparatorie tra le vie Leonida, Gorizia e Dante. Nel mirino sale giochi del Borgo.
Un episodio è avvenuto all’angolo tra via Dante e via Gorizia, un altro  in via Diego Peluso. Una terza sparatoria in via Leooida. Poi un’altra, sempre in via Leonida. Cinque colpi di pistola esplosi contro una sala giochi. Quell’episodio ha poi scatenato una escalation di sparatorie  con una vere e propria guerra tra due gruppi per il controllo del territorio . Ora, dopo che è tornato l’allarme sono nuovamente scesi in campo i reparti speciali delle forze dell’ordine.

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