Fisioterapia, accordo tra Confindustria e Asl

«Il confronto con tra Confindustria Taranto e la nuova Dirigenza dell’Asl Taranto ha già prodotto alcuni importantissimi risultati i cui principali beneficiari saranno i cittadini di tutta la provincia». È quanto affermano dalla Confindustria di Taranto in riferimento alle prenotazioni dei cicli di fisioterapia. «In queste ultime settimane, abbiamo tenuto numerosi incontri con il direttore generale, il direttore sanitario e il responsabile del Cup dell’Asl ionica per mettere a punto soluzioni tecniche e organizzative che permettessero di integrare le strutture accreditate di fisioterapia nella rete di prenotazione delle prestazioni a carico del Sistema Sanitario Nazionale».

«Un risultato – evidenziano gli industriali – pienamente raggiunto che, a partire dal prossimo mese di maggio, consentirà a ogni paziente di rivolgersi direttamente alle strutture dislocate in tutta la provincia per prenotare, appunto attraverso il collegamento della struttura al Cup, i cicli di fisioterapia di cui ha bisogno. Come Confindustria registriamo dunque, ancora una volta, la piena disponibilità dell’Asl Taranto a confrontarsi con noi su questioni reali, che toccano da vicino cittadini e imprese, ascoltando le istanze provenienti dagli operatori del settore e cercando soluzioni che consentano alle nostre strutture di lavorare sempre meglio nell’interesse dei cittadini di questa provincia. Con l’accordo sottoscritto nei giorni scorsi, infatti, facciamo tutti un ulteriore e concreto passo in avanti verso l’effettiva integrazione tra pubblico e privato accreditato che da sempre incoraggiamo, consapevoli della capacità delle strutture accreditate di partecipare attivamente nell’organizzazione dell’offerta sanitaria del territorio.

Da maggio, le strutture accreditate di fisioterapia arricchiranno con la loro attività la rete di accesso alle prestazioni sanitarie offerte nella provincia ionica, contribuendo così a garantire il diritto dei cittadini di accedere, democraticamente, alle prestazioni sanitarie poste a carico del Sistema Sanitario Nazionale. In questo senso, lavoreremo ancora in futuro con l’Asl Taranto, alla quale va il nostro sincero ringraziamento per la disponibilità offerta, per raggiungere nuovi traguardi lungo il percorso che ci vede tutti impegnati, pubblico e privato, per offrire una sanità di qualità nella provincia di Taranto».

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