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Buonasera

Presa la banda dei “self service”

Presa dai carabinieri una banda che assaltava le casse self service dei distributori di carburante. E’ andata decisamente male alla gang che nella notte tra mercoledì e giovedì ha preso di mira un’area di servizio situata sulla strada provinciale 86, nel territorio di Grottaglie. I militari dell’Arma hanno arrestato un ventisettenne e un ventunene di Lizzano e un trentunenne e un diciottenne di Sava. E proprio a causa della recrudescenza di furti nelle ore notturne, il Comando provinciale dell’Arma ha disposto mirati servizi di controllo del territorio. Sono stati i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Manduria ad arrestate i quattro giovani per i reati di ricettazione, furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.

Nella stazione di servizio hanno sorpreso la banda mentre tentava di portar via una colonnina per il pagamento self service del carburante. L’avevano legata con una cinghia telata da traino ad un autocarro e stavano per scardinarla. Non riuscendo a portare a termine l’assalto, i quattro si sono dati a una rocambolesca fuga a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta che era stata rubata a Taranto e di un camion rubato a Fragagnano. Dopo uno spericolato inseguimento, durante il quale hanno speronato più volte un‘auto di servizio dei carabinieri i fuggitivi sono stati bloccati. A bordo dell’autocarro e della macchina utilizzati per mettere a segno l’azione criminosa sono stati rinvenuti chiodi a tre punte, i cosiddetti “piedi di corvo”, generalmente utilizzati per forare le ruote delle macchine delle forze dell’ordine durante gli inseguimenti, passamontagna, una ricetrasmittente e diverse cinghie telate da traino. Concluse le operazioni di rito, i quattro, su disposizione della Procura di Taranto, che coordina le indagini, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima.

Nella notte tra mercoledì e giovedì la banda finita nel rete dei carabinieri ha utilizzato una vecchia tecnica e cioè quella di scardinare le colonnine delle casse self service. Ma pare che le gang ben organizzate in tutta Italia ne stiano utilizzando una più veloce Arrivano con un’auto, praticano un buco alla base della macchina self service e poi vi applicano un potente aspiratore che preleva velocemente tutte le banconote che sono finite nella cassetta. Quindi si allontanano alla svelta. Tempo per questa operazione: da due a quattro minuti.

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