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Riattivati i Cup in provincia di Taranto. Ecco la data

Il Cup dell’ospedale Ss. Annunziata di Taranto (foto d’archivio)

“Dal prossimo primo giugno saranno riattivati i Cup (Centri unici di prenotazione) in provincia di Taranto. E’ una buona notizia, soprattutto per i nostri cittadini troppo spesso costretti a lunghe attese e servizi non sempre impeccabili”. Lo ricorda il consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio (Pd), vicepresidente della Commissione Sanità. “Accolgo con favore il ripensamento dell’Asl – continua Di Gregorio – deciso nel corso di una riunione con le organizzazioni sindacali di categoria. Finalmente, si procede al riordino dei servizi di prenotazione per visite specialistiche, esami diagnostici e strumentali”. Allo stesso tempo, però, il consigliere regionale sottolinea che “sono trascorsi ben sette mesi dalle mie prime denunce sull’argomento. Nei primi giorni di novembre del 2021, insieme al collega Perrini, evidenziammo che la decisione di centralizzare tutti i Cup del capoluogo e della provincia nel call center di Via Ancona avrebbe comportato il progressivo trasferimento degli operatori e la conseguente chiusura degli sportelli Cup sia a Taranto che nella provincia ionica. Fummo facili profeti”.

“Potremmo archiviare questa vicenda con un semplicistico tutto è bene quel che finisce bene, ma francamente non mi unisco al coro festante. Anzi. Se un insegnamento va tratto da questa vicenda è quello che, specie in ambito sanitario, le decisioni vanno assunte con responsabilità, in maniera condivisa e dopo attenta valutazione degli effetti che producono sui cittadini-utenti”. “Ci sono voluti sette mesi per ripristinare servizi che già c’erano e che funzionavano – conclude Di Gregorio – e per sette mesi l’utenza e gli stessi addetti hanno subito disagi. Avremmo potuto e dovuto, invece, utilizzare questi sette mesi per potenziare e migliorare il servizio in termini di efficienza e riduzione dei tempi di attesa. Mi auguro che in futuro si operi in questa direzione”. Per Mino Borraccino, consigliere del presidente la Regione Puglia per l’attuazione del Piano Taranto, “lo sportello Cup non è per il cittadino solo punto di prenotazione o di pagamento ma è il front office di un servizio assistenziale sanitario da continuare a preservare, vista anche la grande competenza e professionalità acquisita dalla totalità degli operatori”. Per Perrini (FdI) E’ evidente che le nostre osservazioni sulla decisione presa a novembre dalla Asl erano fondate e il ripensamento dimostra che spesso la Politica – in modo trasversale – può svolgere davvero un ruolo propositivo per i cittadini. Non è importante appuntarsi una medaglietta e attribuirsi questo o quel risultato, sul nostro territorio c’è bisogno di più sanità e più rispetto per i cittadini ionici”