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I trasportatori Ilva sono tornati al lavoro

I commissari straordinari dell’Ilva in amministrazione straordinaria, Piero Gnudi, Corrado Carrubba ed Enrico Laghi, e il direttore generale, Massimo Rosini, hanno raggiunto l’accordo con gli autotrasportatori dell’indotto che manifestavano da oltre un mese rivendicando il pagamento dei crediti pregressi. A renderlo noto l’azienda dopo gli incontri nella sede Ilva di Roma con le delegazioni delle sigle degli autotrasportatori.

L'accordo, viene sottolineato in una nota, “rientra nel processo verso il ritorno alla piena produttività e rappresenta il risultato della ferma volontà dei commissari e del direttore generale di mettere in atto tutte le misure per garantire la sostenibilità sia ambientale che economica del gruppo”. Nel corso degli incontri è stato definito un nuovo accordo contrattuale, valido fino al 31 agosto 2015, sulle nuove forniture che prevede, tra l’altro, l’anticipo dei pagamenti e l'erogazione di un primo acconto il 15 marzo. "Sul fronte dei crediti pregressi – puntualizza l’Ilva – c'è, prioritariamente, l’impegno della struttura commissariale a presentare agli organi competenti un piano di rimborso”. I rappresentanti delle associazioni degli autotrasportatori presenti all’incontro hanno “garantito, sulla base dell’accordo raggiunto, la ripresa delle normali attività di trasporto già a partire dalla mattina di domani. Il mancato riavvio della normale attività entro tale data – conclude l’Ilva – comporta l'annullamento dell’accordo".

E ieri i trasportatori sono tornati al lavoro. “Abbiamo dimostrato ancora una volta il nostro senso di responsabilità” ha dichiarato, dopo un’assemblea nel piazzale antistante l’Ilva, Giacinto Fallone. “Ma ora devono arrivare i fatti” ha proseguito. Si smarca Trasportounito: “L’intesa raggiunta in questi giorni con i Commissari Straordinari dell’Ilva Spa, pur comprendendo le difficoltà oggettive della vertenza, è assolutamente sconveniente per le imprese di autotrasporto che da oltre un mese hanno dovuto interrompere le loro attività. Coloro che hanno dato il via libera alla ripresa delle attività, con risultanti deludenti (e per molte imprese addirittura catastrofici) si sono assunti una enorme responsabilità. A tutela delle aziende di autotrasporto coinvolte Trasportounito, con i propri legali, avvierà già nei prossimi giorni, azioni di carattere legale nelle competenti sedi giurisdizionali nazionali e comunitarie”.