x

x

Lo spegnimento dell’altoforno 5 e ‘fumi’: c’è un esposto

“Mi sono recato in loco, appostato con una speciale videocamera per riprese notturne, proprio lì davanti, mettendo ben a fuoco l’Afo 5. Ho incominciato a filmare alle ore 2.30 circa ed ho continuato fino alle ore 4,05 del mattino, in condizione di totale assenza di luce naturale. Ho rilevato che, esattamente dalle ore 3,00 fino alle ore 4,05 (cioè, fino al termine della mia permanenza sul posto), l’Afo 5 ha rilasciato in atmosfera costantemente e senza alcuna interruzione, enormi quantità di “nubi” che ammorbavano l’aria, tanto che anche io, pur trovandomi a distanza di alcune centinaia di metri dall’area in questione, avvertivo bruciore agli occhi e alle fauci. I fumi si estendevano per chilometri come si può chiaramente notare dai video che consegnerò alla Procura di Taranto”.

Parole dell’ambientalista Fabio Matacchiera, che presenterà un esposto in merito a quanto accaduto nelle procedure di spegnimento dell’altoforno 5.

“Lo spegnimento era stato imposto dalla prescrizione n.16 dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, a causa delle criticità strutturali dell’Afo 5 che ne richiedevano il quasi totale rifacimento” spiega il presidente del Fondo Antidiossina. “Mi rivolgerò, tramite i miei legali, alle stesse autorità giudiziarie per sapere se sussistano omissioni e responsabilità penali da parte del sindaco di Taranto, Ippazio Stefano, che potrebbe non aver comunicato alla cittadinanza i possibili rischi per la salute consequenziale all’avviamento delle procedure di spegnimento dell’altoforno in questione.

Inoltre, ci chiediamo se lo stesso Commissario di Governo per l’Ilva, Pietro Gnudi, abbia allertato tutte le autorità competenti dei possibili rischi connessi ai cospicui rilasci tossici generati dallo spegnimento dell’Afo 5, dando modo alle autorità preposte di effettuare i controlli di competenza a tutela della salute e di indicare le dovute misure preventive”.

BAGNASCO: “L’ILVA UN BENE PER L’ITALIA” – L’Italia è sempre stata all’ avanguardia per la produzione dell’acciaio, è apprezzata ovunque. Lasciarsi spolpare credo che non sia una buona politica”.

Lo ha detto l’arcivescovo di Genova Bagnasco all’Ilva in riferimento alla vendita di aziende italiane. “L’Ilva assolutamente ce la deve fare a risanarsi. E se lo Stato e gli altri coinvolti faranno di tutto perchè possa continuare a svilupparsi, il risultato sarà positivo per lavoratori, famiglie, indotto e per il bene del Paese davanti al mondo”.

Sparatoria a Tramontone, ferito un 24enne

Raggiunto da almeno due colpi di pistola, un giovane di 24 anni, è stato ferito questa mattina, intorno alle 11 nelle strade del quartiere Tramontone ed esattamente in via Mediterraneo. Il giovane è stato bersagliato da numerosi colpi di pistola esplosi da un uomo a bordo di una moto. Due di questi lo hanno raggiunto […]

Coronavirus, dati in picchiata: in Puglia 1.101 contagi e 6 decessi

Nelle ultime 24 ore in Puglia sono stati effettuati 10.145 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 1.101 casi positivi, così suddivisi: 334 in provincia di Bari, 62 nella provincia BAT, 118 in provincia di Brindisi, 166 in provincia di Foggia, 243 in provincia di Lecce, 164 in provincia di Taranto, 9 […]

Uccisa e fatta a pezzi. Fermata la figlia

Era originaria di San Giorgio Jonico, la donna uccisa, fatta a pezzi e messa nella vasca da bagno nella sua abitazione a Melzo, in provincia di Milano. La donna sarebbe stata uccisa nel suo appartamento diverse settimane fa. In stato di fermo la primogenita; ad insospettirsi l’altra figlia della donna. Il cadavere sezionato con una […]

Sequestrato mezzo milione di shoppers

Sotto sequestro mezzo milione di shoppers. Nell’ambito di una mirata campagna di controlli, incentrata sulla verifica sulle borse di plastica poste in commercio i militari delle Stazioni Carabinieri Forestale della provincia jonica, coordinati dal Nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale del Gruppo Carabinieri Forestale di Taranto, hanno eseguito un’attività di controllo nel mercato […]