«Talsano, le periferie dimenticate di Taranto: niente servizi e tanto disordine»

«Spesso alla parola periferia si associa il termine degrado. Mi chiedo: questo vogliamo lasciare in eredità? Le periferie sono la grande scommessa urbana dei prossimi decenni. Le periferie sono la città del futuro, non fotogeniche d’accordo, anzi spesso un deserto o un dormitorio, ma ricche di umanità e quindi il destino delle città sono le periferie. Città e periferia sono paradigmi della vita associata, fattori di promozione dell’identità personale e collettiva».

E' quanto scrive Alfredo Luigi Conti, esponente di Forza Italia e Presidente del movimento Taranto, Diritto di Volare.

«Le nostre periferie – sottolinea Conti – sono le più disordinate e meno ricche di servizi pubblici di trasporto, per l’istruzione, per lo sport o sociali. Purtroppo a Taranto, per scelte scellerate passate, abbiamo periferie troppo grandi da non riuscire a dargli i servizi e alcune volte il giusto decoro. Voglio fare notare alcuni, (tantissimi) “giardini” naturali che, per mancanza di giusta manutenzione, si creano come succede a Talsano, in diverse vie del paese o quartiere. Troviamo ingiusto che ciò avvenga per imperizia di chi gli compete assicurare che ciò non avvenga. Purtroppo, notiamo in diverse strade di Talsano, questi “giardini” oltre che indecorosi, diventano accentratori d’insetti e microbi. Sarebbe opportuno prendere qualche iniziativa importante, poiché di riqualificazione delle periferie si parla ormai da decenni».

«Purtroppo – insiste -, devo ancora una volta costatare che delle periferie, nulla importa all’Ente Comune di Taranto. Qualcuno potrà contraddirmi, nell’affermare che, stanno migliorando la viabilità proprio sulle periferie di Talsano – Tramontone, precisamente in via Mediterraneo, incrocio con viale Europa, dove stanno terminando una  rotonda. A essere sincero, avevo visto terminare i lavori della famosa “rotonda” ma, nei giorni scorsi, compreso oggi, ho notato che hanno rotto alcuni tratti, per permettere d’installare delle grate, per il deflusso delle acque piovane. Nei giorni scorsi, si sono accorti che si accumulava molta acqua, proprio sui tratti vicini alla “rotonda”, da creare qualche problema alla viabilità e alle persone che andavano a piedi nelle vicinanze. Sono stati costretti a rompere dove avevano finito di asfaltare. Gli sarà sfuggito a chi ha progettato, la possibilità che possa piovere anche lì, su quel tratto di strada. Inoltre, giusto per migliorare la sicurezza stradale su via Mediterraneo, consiglio di costruire i marciapiedi che vanno dall’incrocio di via Carlo Magno, fino alla stazione ecologica che si trova proprio vicino allo svincolo di viale Europa. Tuttora, c’è sterpaglia ai bordi della strada. A tale proposito, ho ricevuto molte lamentele a riguardo. Voglio ricordare ancora una volta, che la zona di Tramontone, è un fiore all’occhiello per Taranto».

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