x

x

Maxi sequestro di cozze a Taranto e in provincia

Oltre 500 chili di mitili sequestrati dalla Polizia di Stato
Le cozze sequestrate

La Polizia di Stato sequestra 500 chili di cozze nere La costante attività di tutela della sicurezza alimentare e in generale di contrasto al commercio illegale ha portato, nei giorni scorsi, gli agenti del Commissariato Borgo, con la collaborazione del Personale del Dipartimento di Prevenzione Asl, al maxi sequestro di mitili. I controlli hanno riguardato diverse pescherie del capoluogo jonico e della provincia. In particolare, in tre esercizi commerciali, i titolari sono stati segnalati alla Procura di Taranto per commercio di sostanze alimentari nocive e in cattivo stato di conservazione e i prodotti ittici sequestrati e successivamente distrutti ad opera di una ditta specializzata.

Durante un controllo eseguito in una pescheria di Massafra, invece, è stato accertato che, all’interno del locale, disposte sul banco e già pronte per la vendita, vi erano circa 200 chili di cozze nere prive di etichettatura che ne attestasse la tracciabilità. Per tale motivo, la merce è stata sequestrata ed è stata affidata per la successiva distruzione al proprietario della pescheria a cui è stata elevata anche la sanzione di 1500 euro per violazione dell’art. 18 co. 4 Reg. CE n. 178/2002 che impone l’obbligo di predisporre un sistema di tracciabilità degli alimenti destinati alla produzione alimentare. Durante il controllo, è emerso come, all’interno dell’esercizio commerciale, svolgessero attività lavorativa, in piena autonomia, due dipendenti “in nero”. Pertanto, al titolare della pescheria è stata anche elevata la sanzione di 1800 euro in base al nuovo Decreto Legge n.146/2021 che disciplina la materia della sicurezza del lavoro e del contrasto del lavoro irregolare. Sono in corso ulteriori controlli da parte dei poliziotti del Commissariato Borgo per la tutela della salute e per il rispetto della normativa che regolamenta il commercio di prodotti ittici.