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Il ministro Giorgetti: «Acciaierie d’Italia deve impegnarsi per un aumento della produzione»

«alla luce della congiuntura e delle necessità dell’acciaio»
Il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti

Acciaierie d’Italia «deve compiere uno sforzo ulteriore per garantire idonei livelli di produzione che tengano conto dei vincoli ambientali, sia su Taranto che su Genova, ma che assicurino una idonea produzione di acciaio, di cui l’Italia ha bisogno» e questo anche «alla luce della congiuntura e delle necessità dell’acciaio». Parole del ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, che ha risposto al question time svoltosi alla Camera. «Per monitorare la coerenza delle attuali strategie aziendali con gli obiettivi ritenuti strategici ho convocato un apposito tavolo con l’azienda, con il ministero del Lavoro i sindacati e i rappresentanti dei territori interessati”, ha aggiunto il ministro, riferendosi all’incontro in programma per la giornata di giovedì 23 giugno.

Ci saranno sindacati, azienda, ministero del Lavoro, regioni sedi degli stabilimenti ex Ilva. Si dovrebbe riprendere la discussione sul nuovo piano industriale dell’azienda. Per Fim, Fiom e Uilm, che nei giorni scorsi hanno sottolineato l’importanza di una svolta concreta sul futuro dello stabilimento tarantino, l’incontro «dovrà garantire un percorso e impegni esigibili senza i quali sarà necessario il ricorso ad una grande mobilitazione e allo sciopero di tutto il Gruppo di Acciaierie d’Italia per richiamare la Presidenza del Consiglio all’assunzione delle proprie responsabilità sul destino dell’ex Ilva».