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Spiagge attrezzate per le esigenze dei disabili

Spiagge libere con accesso ai disabili

È stata incardinata giovedì in V Commissione Ambiente la proposta di legge del M5S a prima firma del capogruppo Marco Galante “Interventi per favorire l’accessibilità delle aree demaniali destinate alla balneazione ai disabili”. «Nelle prossime sedute della commissione – spiega Galante – audiremo le associazioni che rappresentano il mondo della disabilità e il settore balneare per condividere insieme a loro la proposta e per integrarla e migliorarla con i loro suggerimenti. Al riguardo, invito le associazioni del settore interessate a dare un contributo a contattare me o gli uffici della Commissione per chiedere di essere auditi. Nonostante le tante norme volte a favorire la piena accessibilità delle spiagge alle persone con disabilità, purtroppo ci arrivano tante denunce sul fatto che il mare resta spesso un luogo inaccessibile.

La proposta introduce disposizioni per assicurare che la pianificazione costiera comunale preveda, nell’ambito della quota destinata a spiagge libere con servizi, almeno una struttura che, in misura maggiore rispetto ai normali interventi per l’accesso al mare dei disabili, garantisca un’offerta di servizi e attrezzature specifici e ulteriori per ogni tipo di disabilità. I servizi specifici saranno definiti nel dettaglio nelle linee guida approvate dalla Giunta regionale». La proposta di legge vuole garantire una presenza organica lungo la fascia costiera di aree attrezzate per le specifiche esigenze delle persone disabili. In particolare, l’articolo 2 modifica la legge regionale 17/2015 disponendo che i piani comunali delle coste, nell’ambito della quota massima del 40 per cento della zona destinata alla libera balneazione in cui possono essere realizzate strutture classificate come “spiaggia libera con servizi”, sia prevista almeno una struttura attrezzata, in misura maggiore, per le specifiche esigenze dei soggetti diversamente abili. Tale struttura avrà le medesime caratteristiche di una spiaggia libera con servizi, in più sarà garantita dal gestore un’offerta di servizi in grado di rispondere anche alle disabilità più gravi.

«L’obiettivo – spiega Galante – è quello di rendere realmente conforme il processo di pianificazione costiera al principio di accessibilità ai beni del demanio marittimo da parte dei soggetti disabili, mettendo a loro disposizione un servizio ulteriore che garantisca non solo le dotazioni minime, ma anche un’offerta di servizi completa e adatta ad ogni necessità, come ad esempio sollevapersone elettrici per il trasferimento delle persone dalle carrozzine normali a quelle speciali, carrozzine speciali idonee per l’entrata in acqua “Sand & Sea”, sedie “job”, strumenti e personale medico, automezzi attrezzati per il trasporto di persone in carrozzina, ecc».