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Guardia di Finanza: «Terremo alta la guardia sul Pnrr»

Il comandante provinciale della Finanza, col. Massimo Dell’Anna

“Terremo alta la guardia per evitare infiltrazioni della criminalità negli appalti del Pnrr”. Chiaro e deciso nel giorno della festa per i 248 anni delle Fiamme Gialle il comandante provinciale della Finanza, il colonnello Massimo Dell’Anna. Nel 2021 e nei primi cinque mesi del 2022, la Finanza ha eseguito oltre 8.000 interventi ispettivi e 1.500 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Le attività investigative e di analisi sui crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica, svolte in collaborazione con l’Agenzia delle entrate, hanno permesso di accertare frodi per 6,5 milioni di euro, tutti proposti per il sequestro preventivo. E’ stato, inoltre, scoperto un sistema di truffa che ha interessato l’intero territorio nazionale, sempre in materia edilizia (Superbonus 110%), per indebiti crediti d’imposta pari a 87 milioni di euro, anch’essi proposti per il sequestro. Sono stati individuati 31 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico), e 159 lavoratori in “nero” o irregolari.

Scoperti, inoltre, 3 casi di evasione fiscale internazionale, di cui uno riconducibile ad una stabile organizzazione con residenza fiscale fittizia in Estonia e illecita detenzione di capitali oltreconfine. I denunciati per reati tributari sono 77, di cui 8 in stato di8 arresto. Il valore dei beni sequestrati quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di 17 milioni e 600 mila euro. I 54 interventi in materia di accise e a tutela del mercato dei carburanti hanno consentito di sequestrare oltre 440 tonnellate di prodotti energetici e di accertare 667 tonnellate consumate in frode. 65 sono, invece, i controlli doganali sulle merci introdotte sul territorio nazionale in evasione d’imposta, contraffatte o in violazione delle norme sulla sicurezza. Le attività di contrasto al contrabbando hanno portato al sequestro di 245 chili di “bionde” e alla denuncia di 7 persone.

I controlli contro il gioco illegale hanno consentito di scoprire 37 punti di raccolta scommesse clandestine e di multare 40 persone, di cui 17 segnalate all’autorità giudiziaria. L’impegno a tutela della corretta destinazione delle misure introdotte dalla legislazione emergenziale non ha riguardato solo i bonus fiscali ma anche i contributi a fondo perduto e i finanziamenti bancari assistiti da garanzia, oggetto di oltre 108 controlli, che hanno portato alla denuncia di più di 30 persone per l’indebita richiesta o percezione di oltre 500mila euro. Gli interventi in materia di spesa pubblica sono stati oltre 1.300, cui si aggiungono 149 indagini delegate dalla magistratura nazionale ed una da quella europea (Eppo): 330 persone sono state denunciate e oltre 63 segnalate alla Corte dei conti per danni erariali pari a circa 50 milioni di euro. Le frodi scoperte in materia di fondi strutturali e di spese dirette gestite dalla Commissione europea ammontano a oltre 24 milioni, mentre quelle relative alla spesa previdenziale e assistenziale sono pari a 2 milioni e 600mila euro.

I controlli sul reddito di cittadinanza, svolti in collaborazione con l’Inps, hanno riguardato, in maniera selettiva, soggetti connotati da concreti elementi di rischio. Sono stati scoperti illeciti per 2,4 milioni – di cui 2,2 milioni indebitamente percepiti e 200 mila fraudolentemente richiesti e non ancora riscossi – e sono state denunciate oltre 230 persone. Un impegno importante è stato, come detto, quello dedicato al controllo degli appalti, anche in ragione del ruolo che rivestiranno tali procedure nell’ambito del Pnrr, in vista del quale la Finanza sta affinando strumenti di analisi e moduli operativi, in collaborazione con tutte le Amministrazioni responsabili della gestione e dell’attuazione dei progetti e degli investimenti. Particolarmente significativo è il Protocollo d’intesa siglato il 17 giugno scorso. con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio. Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione sono state 82, di cui 4 in stato di arresto. Il valore delle procedure contrattuali risultate irregolari, in quanto interessate da condotte penalmente rilevanti, è stato di oltre 19 milioni.In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 14 interventi, che hanno portato alla denuncia di 50 persone, di cui 10 tratte in arresto, e al sequestro di beni per un valore di 17 milioni. Sono state analizzate circa 250 segnalazioni di operazioni sospette.

Ammontano a oltre 34 mila euro i sequestri di banconote contraffatte eseguiti nei confronti di 83 persone, di cui 6 denunciate a piede libero. In materia di reati fallimentari i beni sequestrati ammontano a oltre 360 mila euro, su un totale di patrimoni distratti di oltre 6,3 milioni. In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposte ad accertamenti patrimoniali 262 persone, con l’applicazione di provvedimenti di sequestro e confisca per 25 milioni. Ulteriori 327 accertamenti sono stati svolti su richiesta della Prefettura, la maggior parte dei quali in funzione del rilascio della documentazione antimafia. Il contrasto al narcotraffico ha portato all’arresto di 6 persone e al sequestro di 13 chili di droga . Intanto il sindaco Rinaldo Melucci ha dichiarato in un post su Facebook: «Abbiamo celebrato insieme a donne e uomini della Guardia di Finanza di Taranto il 248esimo anniversario della fondazione del Corpo. È stata un’utile occasione di riflessione, insieme con il comandante provinciale Massimo Dell’Anna e con tutti i rappresentanti istituzionali presenti, soprattutto riguardo il contributo offerto dalla Gdf alla sicurezza di tutti i cittadini, per il quale siamo grati a ognuno di loro».