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Pubblicato l’avviso a sostegno dei pescatori pugliesi

Clamorosa protesta a Taranto dei pescatori contro il caro carburante - foto Francesco Manfuso

Pronto l’atteso intervento per sostenere le marinerie pugliesi colpite dall’aumento dei costi del gasolio. La Regione Puglia, attraverso uno stanziamento straordinario di circa 3 milioni euro, ha emanato l’avviso pubblico (pubblicato nel Burp n. 70 del 23 giugno 2022), per ristorare le imprese del settore della pesca e della mitilicoltura pugliese colpite dalla grave crisi energetica attraverso un contributo straordinario. «A pochi giorni dal via libera in Giunta regionale delle risorse straordinarie stanziate per il comparto della pesca – commenta Donato Pentassuglia, assessore regionale all’Agricoltura – abbiamo pubblicato il bando che consentirà, in tempi ragionevolmente contenuti, un’immediata boccata d’ossigeno per i pescatori pugliesi costretti a fermare le proprie attività a causa di un aumento sconsiderato dei costi del gasolio.

Come Regione abbiamo sin da subito accolto e condiviso le istanze di un settore fortemente in affanno per le misure restrittive di contenimento della pandemia, prima, e adesso per lo shock dei prezzi della materie prime energetiche causato dal conflitto russo ucraino. Grazie al lavoro sinergico tra Dipartimento al Bilancio e Dipartimento Agricoltura siamo riusciti a recuperare risorse in grado di dare immediate iniezioni di liquidità alle nostre marinerie, che potranno beneficiare di un contributo dell’importo non superiore ai 35 mila euro, sulla base delle tipologie di imbarcazioni in possesso. Siamo consapevoli che servono ulteriori interventi in grado di risollevare un settore strategico per la tenuta della nostra economia e che riguarda la vita di migliaia di famiglie che vivono di un’attività tanto straordinaria quanto faticosa ma essenziale per tutti. Vorrei sottolineare che come Regione – rassicura l’assessore – con il supporto prezioso delle Capitanerie di Porto, manteniamo alta la guardia specie sui tavoli nazionali che ci vedono in prima linea nel raggiungimento di obiettivi che riguardo scelte e strategie in grado di rafforzare l’intero sistema della pesca e dell’acquacoltura, anche attraverso il supporto ad investimenti che migliorino la competitività, redditività e sostenibilità delle imprese».