x

x

Cambieremo ancora

La prima pagina del primo numero mattutino di Taranto Buonasera

Quando Taranto Sera cominciò ad uscire con regolarità era un giornale della sera. Cioè veniva distribuito nel tardo pomeriggio e conteneva molte notizie ed avvenimenti che i giornali avrebbero riportato il giorno successivo. Seguendo le scelte del suo direttore, Gianni Lucarelli, era un giornale di battaglia, di foliazione ridotta, in bianco e nero; ma faceva opinione. In quegli anni i giornali della sera erano fortemente presenti nella stampa italiana: si pensi a Paese sera, La Notte, Stampa sera, L’Ora etc. Quindi TarantoSera non era una anomalia; la gente inseguiva i venditori ambulanti per avere le notizie “il giorno prima”. Gradualmente i giornali della sera scomparvero; TarantoSera no.

Cambiò editore, direttore, foliazione, grafica a colori. Ma restò nella edizione pomeridiana. Poi ci fu la esplosione della informazione online, e si capì che dare notizie ed informazione nel pomeriggio, quando tutti i blog da ore avevano già coperto l’avvenimento, era impossibile. Cosi, gradualmente si operò la trasformazione in Buonasera: giornale del mattino; full color; con grafica nuova; con una edizione online; molti supplementi; un taglio alto nella cronaca e nella informazione. Insomma un giornale di 24/32 pagine interamente dedicato a Taranto, ai suoi problemi, alle sue prospettive; alla sua vita. Nei prossimi mesi cambieranno molte cose: si definiranno le scelte industriali, ambientali, energetiche; le scelte urbanistiche, civili, territoriali; lo sviluppo della portualità e della logistica, etc. Cambierà anche Buonasera; i trenta anni compiuti saranno una base sulla quale costruire un nuovo protagonista della informazione a Taranto. Ma non solo a Taranto e non solo nella informazione.

Claudio Signorile
Presidente società cooperativa Sparta