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Salviamo la casa di Paisiello

Si aprirà con un convegno lunedì, 14 settembre, alle 18, nella Chiesa Sant’Andrea degli Armeni (in Città Vecchia), la quarta giornata del XIII Festival dedicato a Giovanni Paisiello.

Il convegno è stato organizzato per presentare un progetto per il recupero e trasformazione, in museo, della casa natale del compositore.

L’edificio, infatti, in cui il compositore nacque e visse gli anni dell’infanzia, in Piazzetta Monteoliveto e nei pressi della stessa chiesa, versa in condizioni inqualificabili. al contrario di quanto avviene nel resto d’Europa dove i luoghi di nascita dei grandi musicisti costituiscono, invece, importanti punti di riferimento non solo per gli studiosi, ma anche per gli appassionati, veri e propri poli museali e di ricerca sulla vita e la musica di Paisiello. Nella prospettiva di realizzare anche a Taranto una seria riqualificazione di quello che dovrebbe essere monumento alla cultura cittadina e nazionale, nell’edizione di quest’anno della rassegna l’associazione organizzatrice dell’evento, gli Amici della Musica “Arcangelo Speranza, ha pensato di invitare tutti i cittadini e gli attori sociali a sostenere l’iniziativa.

Dopo i saluti e l’introduzione di Ippazio Stefàno, Sindaco di Taranto, di Annapaola Petrone Albanese, Presidente degli Amici dei Musei, e di Paolo Ruta,  interverranno sull’argomento qualificati relatori per illustrare la figura di Paisiello ed il progetto: il musicologo Lorenzo Mattei su “I natali di Paisiello, dagli aneddoti alle fonti”, gli architetti Giorgio Carnevale e Vincenzo De Palma su “Il progetto del museo nella Casa di Paisiello”, l’architetto Augusto Ressa (Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Lecce, Brindisi, Taranto) su “La musica ci salverà?”, Giovanni Berardi (Domus Armenorum) su “Esperienze di gestione partecipata del Patrimonio Culturale diffuso”.
Le conclusioni affidate a Vincenza Vozza, assessore alla P. I., Università, Cultura, Beni Culturali e Spettacolo del Comune di Taranto.