x

x

Truffa al Comune, sigilli al canile di Taranto

Truffa ai danni del Comune, sequestrato il canile San Raphael.

I carabinieri della Compagnia di Taranto stamattina hanno messo i sigilli alle strutture che ospitano il canile “rifugio municipale”, situato in via Alberto Sordi, località “Monfredi”
Un decreto di sequestro preventivo è stato emesso dal gip del Tribunale di Taranto, dott. Pompeo Carriere, su richiesta del pubblico ministero dott.ssa Daniela Putignano. Il reato contestato è il concorso in truffa.

L’attività investigativa, condotta dalla Sezione di pg del Tribunale di Taranto, ha permesso di accertare truffe ai danni del Comune ordite dall’amministratore e dal legale rappresentante (sempre gli stessi) di due distinte società che nel tempo si sono succedute, a seguito di contratto decennale instaurato nel gennaio 2003, negli appalti relativi al servizio di gestione e ampliamento del canile rifugi, una struttura privata che ospita,in concessione , cani provenienti anche da diversi centri della provincia.

Secondo l’accusa i due indagati, i quali sono difesi dall’avvocato Fabrizio Lamanna,  avrebbero prima fatto intendere all’amministrazione comunale che il terreno sul quale erigere il canile sarebbe stato in seguito acquistato da un terzo, proseguendo successivamente in una condotta fraudolenta nei confronti dello stesso ente, riguardo alla concreta esecuzione delle opere descritte in contratto. Di fatto, a fronte della prevista realizzazione di un totale di 600 box per il ricovero dei cani, la società aggiudicataria del contratto ne aveva realizzati poco più di un terzo, oltre a non realizzare le previste aree tecnico-sanitarie.

L’attività illecita secondo l’accusa sarebbe emersa anche nella fase terminale del rapporto, quando i due non hanno informato  l’amministrazione comunale che il terreno sul quale era stato eretto il canile rifugio era stato colpito da una procedura di esecuzione forzata, continuando dunque a percepire indebitamente dal Comune i compensi previsti dal contratto per il ricovero degli animali.

Stamattina i militari della Compagnia di Taranto hanno proceduto al sequestro dell’intera area su cui insiste la struttura. Per garantire la continuità del servizio di assistenza ai cani, si è provveduto a nominare un custode giudiziario.