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Mycicero, una “app” per pagare sosta e bus con il telefonino

Da oggi sarà possibile pagare le tariffe di sosta per l’auto e il biglietto del bus attraverso gli smartphone e i cellulari a tastiera, grazie alla “app” Mycicero.

La novità è stata presentata ieri mattina, a Palazzo di Città, nel corso di un incontro con la stampa cui ha partecipato anche il sindaco Ippazio Stefàno.

Ad illustrare i particolari del progetto Piero Carallo, direttore amministrativo Amat, Massimo Paganelli, responsabile commerciale della società Pluservice, cui si deve lo sviluppo della app e Antonella Vizzarro, capo unità esercizio Amat.

“Il nuovo servizio che offriamo ai nostri utenti è un grande passo avanti per noi, i risultati del nostro lavoro sono tangibili, abbiamo un bilancio in attivo, che ci ha consentito di assumere 18 nuovi conducenti. Dobbiamo soltanto completare l’idea di rilancio dell’azienda con una crescita della soddisfazione dei nostri utenti”. Sono le parole con le quali Walter Poggi, presidente Amat, ha aperto l’incontro di questa mattina. Mycicero è un’applicazione per la “infomobilità”, poiché integra i sistemi del territorio per facilitare gli spostamenti dei cittadini. Da domani dunque sarà possibile pianificare i propri movimenti da un punto all’altro della città, pagare la sosta nelle aree con le strisce blu, scegliendo preventivamente, sempre attraverso il telefono, l’area in cui fermarsi, individuando un tempo di fermata che potrà essere modificato, sempre da remoto. Una possibilità che consentirà ai cittadini di risparmiare, non pagando frazioni di tempo per una sosta che si riveli evidentemente più breve del previsto.

Chi viene da altre località e non conosce bene la città non avrà difficoltà a trovare l’auto, attraverso il Gps. “Con questa app – ha dichiarato Paganelli – siamo presenti a Roma, Milano, Bologna, Trento e in altre città. Con un’unica registrazione sarà possibile usufruire dei servizi che Mycicero offre, in una qualsiasi delle città in cui il sistema è stato implementato”.

C’è un tutorial, che sarà a disposizione di tutti sul sito e sul giornalino Amat, che illustra l’operatività della “app” e le modalità per utilizzarla. Mycicero si scarica sullo smartphone, attraverso uno dei classici motori di ricerca, basta registrarsi, scegliere la modalità, tra le tante disponibili (carta di credito, PayPal, bonifico, contanti attraverso ricevitoria, dove sarà possibile creare il proprio borsellino elettronico) con cui si intende effettuare i pagamenti e il gioco è fatto. La “app” mostra anche agli utenti quali siano i punti di interesse in città, dagli esercizi commerciali ai servizi, alle aree della cultura e del divertimento. Questa applicazione si integrerà con un’altra riservata al personale Amat, e deputata ai controlli.

Anche chi dispone di un vecchio telefono a tastiera potrà accedere al nuovo servizio, acquistando biglietti per i bus e pagando le soste dell’auto, attraverso sms. Il biglietto di corsa semplice per il bus andrà obliterato, leggendo un QR code. “Mi complimento con l’Amat per il lavoro fatto fin qui – ha dichiarato il primo cittadino – e vorrei ricordare che subito dopo il dissesto fu il Comune a sborsare denaro per pagare i debiti accumulati dalle due municipalizzate. I risultati raggiunti dunque sono ancora più apprezzabili. Per quel che riguarda i parcheggi, al borgo ci sono circa trecento posti in più per le auto, e l’amministrazione comunale è sempre impegnata nella ricerca di nuove opportunità: si sta lavorando per collegare i due parcheggi di scambio Cimino e Porto Mercantile con i mezzi pubblici. E’ senz’altro uno dei nostri obiettivi per migliorare la quotidianità dei cittadini”.