x

x

Buonasera

Articolo completo / La mala tarantina fa paura: «È la più aggressiva»

Criminalità, nel capoluogo jonico si registra una particolare aggressività, come dimostrano i recenti fatti di sangue.

Sparatorie e due omicidi negli ultimi due mesi. Nel rapporto semestrale della Direzione investigativa antimafia di Lecce, che è stato presentato nei giorni scorsi dal capo sezione, dott.ssa Carla Durante, viene sottolineato che: “Al momento persiste una sorta di inquietante effervescenza sul territorio. La scarcerazione di grossi esponenti della vecchia guardia ha provocato un tentativo di recupero del tempo perduto. È in atto uno scontro con le nuove leve. La risposta delle forze dell’ordine, come visto, non si è però fatta attendere”. E bisogna anche riconoscere che alcuni esponenti della malavita storica sono tornati in cella grazie agli ultimi blitz condotti dalle forze dell’ordine.Per la direzione investigativa antimafia di Lecce la situazione è abbastanza sotto controllo ma il pericolo arriva dai traffici con i Balcani e dalle scommesse.

Per la Dia c’è “una criminalità organizzata fortemente provata dall’assenza di un leader carismatico e dai sequestri di beni. Grazie alle operazioni, soprattutto al sequestro dei beni in possesso dei clan, la criminalità fatica a rimettersi in piedi. Il business c’è, comunque, ed è soprattutto legato al traffico di sostanze stupefacenti e alle scommesse. Il fattore di rischio continua ad essere rappresentato dalle infiltrazioni dei clan proprio nel settore dei giochi, anche on line, con nuovi collegamenti verso l’estero, lì dove sono state costituite le basi logistiche per la gestione dei giochi”.

E’ la fotografia del rapporto del secondo semestre 2015 presentato dalla Dia di Lecce, competente per i territori di Lecce, Brindisi e Taranto. Diminuirebbe invece il numero delle infiltrazioni nel tessuto economico sano, poche le misure interdittive nei confronti delle aziende, ma l’attenzione della Dia non cala. La criminalità per il momento sceglie altri lidi per allungare i tentacoli verso le aziende, ma comunque si rinnova, spostando l’attenzione verso le attività più produttive. Nel leccese nel mirino è il settore turistico, mentre nel tarantino è la pesca. Cambiano le modalità di aggressione sul territorio: la criminalità agisce sempre di più nell’ombra, in silenzio, per non provocare allarme sociale. Aumentano gli atti criminali compiuti con “metodo mafioso” di persone che, pur non appartenendo a clan, adottano gli stessi metodi, praticando vessazioni e minacce.

Così Eva Degl’Innocenti ha cambiato il MArTA

Se Marta fosse una donna, e non MArTA, Museo Archeologico Nazionale di Taranto, si potrebbe dire che lei, Eva, l’ha condotta per mano in un percorso a là Benjamin Button: da signora piacente ma un po’ agée a ragazza stilosa, che sa usare i social, ama il rock e la tecnologia. I sei anni e […]

Coronavirus, in Puglia meno di 30mila contagiati. Oggi 1.478 casi e 4 decessi

Nelle ultime 24 ore in Puglia sono stati effettuati 13.189 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 1.478 casi positivi, così suddivisi: 460 in provincia di Bari, 97 nella provincia BAT, 139 in provincia di Brindisi, 213 in provincia di Foggia, 323 in provincia di Lecce, 228 in provincia di Taranto, 13 […]

Sull’ex Ilva il Governo deve dare prova di responsabilità

L’ennesima manifestazione tenutasi a Taranto lo scorso 22 maggio, contro lo stallo che caratterizza il siderurgico di Acciaierie d’Italia, non può continuare a vedere gli Organi dello Stato distratti ed inconcludenti, atteso che i reiterati interventi dei rappresentanti locali della politica sembrano non incidere né orientare verso decisioni definitive. Si è, infatti, come in un […]

Polo educativo 0-6 anni all’interno del San Cataldo, Fp Cgil sollecita il Comune

Sembra farsi strada la proposta avanzata ormai alcune settimane fa dalla Funzione Pubblica Cgil che aveva chiesto alle istituzioni competenti la realizzazione di un polo educativo 0-6 anni all’interno del futuro Ospedale San Cataldo. Nei giorni scorsi, infatti, si è svolta una riunione con il direttore generale dell’Asl di Taranto, Gregorio Colacicco che ha avuto […]