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Nuova settimana, vecchia spazzatura

La grande bruttezza: lo spettacolo si ripete, come a teatro.

Peccato che la scena sia interamente occupata da cassonetti gonfi di rifiuti di ogni genere e sacchi della spazzatura sparsi per strada, a far loro da cornice, al borgo come nei quartieri periferici. L’abitudine all’indifferenziata è dura a morire. Indifferenti invece non si può restare di fronte a strade cittadine letteralmente assediate dall’immondizia e dal cattivo odore.

Il sole, primo assaggio dell’estate alle porte, lo ha reso, stamani, ancora più pungente. Si è consumata ieri la seconda giornata di sospensione della raccolta dei rifiuti dalle quattro della domenica alle sei del lunedì. La chiamano sperimentazione. Lo scorso fine settimana, l’assenteismo di diversi operatori Amiu e l’avaria di alcuni mezzi utilizzati per la raccolta avevano prodotto una situazione paradossale. I sindacati difendono i propri iscritti, imputando i disservizi alle scarse risorse finanziarie a disposizione dell’azienda. Il sindaco Stefàno lamenta invece la scarsa professionalità dei dipendenti della municipalizzata. Intanto la città si sveglia, il lunedì, sommersa dalla propria spazzatura.

E quando i cassonetti vengono finalmente liberati, non mancano, anzi sono tanti i cittadini che provvedono a riempirli negli orari più disparati. La fascia di tempo prevista per il conferimento dei rifiuti, lo ricordiamo, è quella compresa tra le 17 e le 22. Dietro l’angolo la beffa: entro la fine del mese arrivano nelle cassette della posta di 88 mila contribuenti (78 mila famiglie più 10 mila tra commercianti e artigiani) le cartelle per il pagamento della tassa sui rifiuti. Lunedì prossimo intanto gli operatori del settore scioperano, a livello nazionale, per il rinnovo del contratto. Domenica quindi la raccolta dovrebbe essere effettuata regolarmente, come stabilito da un ordine di servizio dell’Amiu.