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Riordino ospedaliero, bocciati gli emendamenti

La III Commissione Sanità del Consiglio regionale della Puglia ha bocciato tutti gli emendamenti che erano stati proposti durante la discussione sul Piano di riordino ospedaliero, molti dei quali riguardavano la sanità tarantina.

Determinante il voto contrario di Cosimo Borraccino, rappresentante della maggioranza. Il presidente della Commissione Affari Generali e Personale, esponente della forza politica “Noi a sinistra”, intervistato da Taranto Buonasera, chiarisce che aveva già annunciato, durante la riunione dei capigruppo di maggioranza dello scorso giovedì, che la sua posizione, in sede di commissione, sarebbe stata quella espressa ieri. “Non si può essere favorevoli ad un piano che prevede la chiusura di otto ospedali – sottolinea Borraccino – si parla di riordino ma qui si tratta di qualcosa di diverso. Ho promosso diverse iniziative con i cittadini della provincia di Taranto, con il mio voto ho semplicemente dato voce alle esigenze di un territorio in emergenza sanitaria”.

A chi sostiene che si sia trattato di un voto politico, il consigliere risponde: “Qui non è in dubbio l’adesione alla maggioranza, su altri provvedimenti non è mai mancato l’accordo. Ma qui parliamo della salute dei cittadini e su questo argomento non accetto mediazioni”. Borraccino sostiene con fermezza che il Piano dovrebbe essere riscritto, che da Roma il governatore Emiliano dovrebbe cercare di ottenere di più, considerata la specificità ambientale e sanitaria del caso Taranto. Tuttavia il parere della commissione non è vincolante e, come sottolineato dallo stesso consigliere, se Emiliano volesse potrebbe far approvare il documento in Giunta. Anche Luigi Morgante, di Area Popolare sostiene che il Piano di riordino ospedaliero, nella parte che riguarda Taranto, è da rivedere profondamente.

“Beghe interne alla maggioranza – dichiara Morgante – non possono e non devono compromettere mesi di dialogo, confronto, impegno trasversale per rivendicare legittime istanze e difendere il diritto dei cittadini alla salute”. Duro anche il giudizio di Renato Perrini, consigliere regionale dei CoR: “Il territorio jonico è, ancora una volta, schiacciato in mezzo ai problemi che il governatore di Puglia ha con la sua maggioranza. Appena conclusi i lavori della due giorni in III Commissione, Emiliano diffonde una nota stampa con cui esprime chiaramente la volontà di far decadere ogni impegno preso. Ma tra gli impegni c’erano anche i posti letto e l’oncologia di eccellenza per Taranto – sottolinea Perrini. Ora spero che il Governatore riferisca in Consiglio, e che faccia chiaramente capire quali sono le sue intenzioni su Taranto in materia Sanità. In caso contrario ci ritroveremo davanti al solito atteggiamento dell’uomo solo al potere, che ha già deciso tutto. Non resterò in silenzio. La salute dei cittadini della provincia jonica non può essere mortificata per l’ennesima volta”.