x

x

Sgozzò l’ingegnere Pignatale, attesa per la sentenza di appello

Omicido Pignatale: potrebbe arrivare nelle prossime ore la sentenza della Corte d’assise d’appello per Cosimo D’Aggiano.

L’uomo è stato già condannato in primo grado all’ergastolo con sentenza emessa, con il rito abbreviato, dal gup del Tribunale di Taranto. Cosimo D’Aggiano, quarantasette anni, è accusato dell’omicidio dell’ingegnere Cataldo Pignatale, compiuto nelle campagne di Faggiano due anni fa. Un omicidio efferato che sconvolse una intera città. La sera del delitto D’Aggiano bloccò l’ingegnere nei pressi di piazza Marconi, entrò nella sua auto e dopo aver minacciato il professionista con un coltello intimò alla vittima di accompagnarlo a Sava.

Durante il tragitto Pignatale cercò di fermarsi nei pressi del comando provinciale dei carabinieri ma fu ferito al volto. Poi tra i due, nelle campagne di Faggiano, ci fu una colluttazione e D’Aggiano ammazzò l’ingegnere con una coltellata alla gola. Il giudice dell’udienza preliminare in primo grado ha disposto anche il pagamento di una provvisionale nei confronti dei familiari della vittima, che si sono costituiti parte civile tramite l’avvocato Angelo Dragone. Anche il sostituto procuratore Remo Epifani aveva chiesto la condanna all’ergastolo. Ora c’è attesa per verdetto dell’Appello che potrebbe arrivare nelle prossime ore.