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Spartan Race, ecco i progetti del Comune

Concerti e spettacoli a Palazzo di Città e con lo sfondo delle colonne doriche; itinerari cittadini a tema, la valorizzazione degli ipogei, punti di degustazione dei prodotti locali in Città Vecchia.

Taranto prova a prendere il treno della Spartan Race: la gara ad ostacoli più famosa (e più dura) del mondo sbarca nella terra della Magna Grecia per la due giorni di eventi che si terrà sabato 29 ottobre e domenica 30 all’interno del Parco Cimino. Dal punto di vista sportivo sarà possibile, per la prima volta in Italia, cimentarsi nella Spartan Beast (21 km – 26 ostacoli) oltre alle prove Super (13 km) e Sprint (6 km). I partecipanti potranno così avere l’occasione di conquistare la Trifecta, la “laurea” per chi disputa tutte e tre le specialità.

Dopo il successo delle passate edizioni di Orte e Milano, quest’ultima addirittura sold out, 4.000 atleti circa si sono già iscritti e provengono da tutto il mondo, dagli Stati Uniti e da oltre 10 paesi europei. Ma stamattina a Palazzo di Città il sindaco Ippazio Stefàno e la giunta si sono focalizzati sugli aspetti collaterali alla Spartan Race. «Non c’è la speranza che Taranto diventi città turistica perchè Taranto è già città turistica» le parole del primo cittadino. «La Spartan Race, che si svolgerà per tre anni nella nostra città, porterà da noi oltre 10.000 persone. Dobbiamo farci trovare pronti: per il decoro urbano sta lavorando una ‘squadra’ di cento tra uomini e donne, ma ognuno deve fare la sua parte. Amministratori, cittadini, commercianti. Questo può essere davvero l’inizio di una pagina nuova, anche perchè entro tre-quattro mesi aspettiamo l’arrivo delle navi da crociera. Essere città turistica dà orgoglio e porta anche posti di lavoro».

«La Spartan Race – ha continuato Stefàno – non solo porterà Taranto per due giorni sotto i riflettori. Tutto quello che stiamo facendo, dal lavoro di pulizia e cura del verde urbano al Parco Cimino rimesso a nuovo, resterà ai tarantini. Che devono rispettare la loro città con le piccole e grandi cose. Quella di oggi è anche l’occasione per ringraziare chi ha lavorato perchè Taranto arrivasse a questo appuntamento, comprese le associazioni del territorio».

«Ci aspettiamo collaborazione da parte di tutti» ha aggiunto Pino Licciardello, capo di gabinetto e coordinatore del “progetto Spartan Race” «ad esempio ci auguriamo di non vedere più carte gettate per terra e noncuranza. Alla Spartan Race si lega un progetto identitario, Taranto è una ‘città spartana’. Abbiamo fatto realizzare da Nico Pillinini un manifesto che va in questa direzione». Nel parcheggio di Cimino verrà realizzato uno Spartan Village mentre l’assessore alla Cultura Gina Lupo ha voluto sottolineare l’importanza della collaborazione con le scuole della città. Presente in conferenza anche Eva Degl’Innocenti, direttrice del Museo, pezzo pregiato dell’offerta culturale e turistica tarantina.