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Il boss latitante tarantino se la spassava in riviera romagnola

Se la godeva. In riva al mare. Alloggiava con la compagna in un albergo della riviera romagnola ed aveva documenti in grado di fargli fare un salto oltre confine per far perdere definitivamente le sue tracce. Ma la sua latitanza ha avuto fine nel pomeriggio di ieri.

Gli agenti della Squadra Mobile di Taranto, in stretta collaborazione con i colleghi della Squadra Mobile di Rimini, lo hanno rintracciato e arrestato a Igea Marina (in provincia di Rimini):  si tratta di Cosimo De Leonardo, tarantino di 63 anni, latitante dallo scorso 21 giugno dopo l’Operazione “Città Nostra” che portò al fermo di 37 persone facenti parte a vario titolo di alcune organizzazioni malavitose che operavano nel capoluogo jonico.

Le indagini iniziate immeditamente dopo la conclusione del “blitz” del  giugno scorso, hanno permesso ai poliziotti di individuare la zona dove presumibilmente il presunto boss si era spostato per sottrarsi all’arresto.

Rintracciato nell’hall di un albergo della riviera romagnola dove si era sistemato con un nome falso insieme alla convivente.

Gli agenti lo hanno accompagnato presso la casa Circondariale di Rimini.