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Il Presidente Mattarella scrive al liceo Aristosseno

TARANTO – Francesca Cirillo e Tommaso Gaudioso, due studenti della 2a H del liceo Aristosseno, hanno vinto il concorso Unione Giuristi Cattolici Italiani “Don Pino Pugliesi 2016”.
Nei giorni scorsi, accompagnati dai professori Giovanni Mortato e Lucia Schiavone, i due studenti si sono recati a Roma, in visita al Quirinale. In occasione di questo viaggio – premio, hanno inviato il loro progetto, vincitore del concorso e intitolato “Una boccata di mare per i Tamburi”, al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Taranto sta maturando una coscienza civile – si legge nella lettera da loro inviata al Presidente – una volontà di diversificazione del suo sviluppo da monocoltura industriale (che sembra di utilità irrinunciabile per la Nazione) e sta guardando alle sue risorse paesaggistiche, culturali, umane con iniziale fiducia”.   
Il Presidente Mattarella ha molto apprezzato la creatività e la coscienza civile dei due studenti e l’impegno didattico del Liceo Aristosseno, di cui è dirigente scolastico il prof. Salvatore Marzo.
A conferma di ciò, il Consigliere Direttore dell’Ufficio di Segreteria del Presidente, dott. Simone Guerrini, ha inviato a sua volta agli studenti e al personale scolastico coinvolto nell’iniziativa, una lettera.
«Il Presidente della Repubblica – si legge nella missiva – ha ricevuto la vostra cortese lettera e, mio tramite, vi ringrazia per le notizie che avete voluto fornirgli sul progetto “Una boccata di mare per i Tamburi”, vincitore del concorso Unione Giuristi Cattolici Italiani “Don Puglisi 2016”. Come tutte le iniziative che si propongono di affrontare il problema delle cause dirette e indirette del degrado ambientale e sociale, il progetto al quale voi avete lavorato incontra l’apprezzamento del Capo dello Stato e l’auspicio di ulteriori positivi sviluppi. Con l’occasione, il Presidente Mattarella mi incarica di inviare a Voi e al Dirigente scolastico, Prof. Salvatore Marzo del Liceo “Aristosseno” di Taranto i suoi più cordiali saluti ai quali sono lieto di aggiungere i miei personali».
Il progetto di questi giovani, alunni della prof.ssa Lucia Schiavone, pone nella giusta luce le risorse ambientali e la vocazione al mare, alla mitilicoltura e al turismo della nostra Città insieme alla speranza di una rinascita del quartiere Tamburi.